Nella notte fra il 6 e il 7 gennaio

Brindisi, scatenarono il caos dopo l'atterraggio di emergenza per il maltempo: denunciati tre albanesi

Un gruppo superò i cordoni di sicurezza, danneggiando una porta e accedendo all'area riservata della pista. Le indagini, supportate dalle videoregistrazioni, hanno portato all'identificazione di chi trascinò la folla

Tre cittadini albanesi sono stati denunciati dalla Polizia di Frontiera a seguito dei gravi disordini verificatisi nella notte tra il 6 e il 7 gennaio  all'aeroporto di Brindisi. I fatti sono avvenuti dopo l'atterraggio forzato di due voli WizzAir, dirottati a Brindisi a causa delle proibitive condizioni meteo su Tirana.

Circa 400 passeggeri, in prevalenza albanesi, sono stati fatti sbarcare. La situazione è degenerata rapidamente: un gruppo ha superato i cordoni di sicurezza, danneggiando una porta e accedendo all'area riservata della pista (Apron), dove sono stati occupati gli stand degli aerei.

L'intervento congiunto di Polizia di Frontiera, Carabinieri e Guardia di Finanza ha riportato sotto controllo l'area, scongiurando danni al traffico aereo. I passeggeri sono stati poi rimpatriati via mare.

Le indagini, supportate dalle videoregistrazioni, hanno portato all'identificazione di tre persone, ritenute capaci di trascinare la folla. Sono indagate a vario titolo per turbamento di pubblico servizio, violenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e violazione delle norme di sicurezza aeroportuale.

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