A Cerano
Tar, ok sostituzione carbone con gas per la Centrale di Brindisi
Respinto ricorso Wwf e ClientEarth
BRINDISI - È legittimo il decreto con il quale il ministero dell’Ambiente nel gennaio scorso ha espresso Valutazione di Impatto Ambientale positiva sul progetto di Enel Produzione di sostituzione delle unità a carbone esistenti con nuove unità a gas per la Centrale Termoelettrica «Federico II" di Brindisi.
L’ha deciso il Tar del Lazio con una sentenza con la quale ha respinto un ricorso proposto da Wwf Italia e ClientEarth.
Il Tar, premettendo come «nel corso della procedura di VIA le conseguenze derivanti dal phase out del carbone sono state tenute ben presenti sia nello studio di impatto ambientale che negli atti adottati dalle competenti autorità», hanno ritenuto che «dalla lettura degli atti emerge che gli scenari di progetto prospettano una significativa riduzione delle emissioni» e che risulta che «il complessivo impatto del progetto sulla qualità dell’aria è sostanzialmente trascurabile». Ecco che allo secondo i giudici «non può dirsi che la valutazione dell’I.S.S. sia manifestamente erronea o irragionevole, essendo presumibile che dall’attuazione dell’intervento derivi un miglioramento dello stato di salute della popolazione interessata».