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Barletta sotto scacco dei vandali, i commercianti: «Siamo esasperati, servono più controlli»

Adriano Antonucci

Vetrine sfondate, portoni danneggiati: nel centro storico le attività subiscono gli attacchi delle baby-gang

Il centro storico sotto attacco delle baby-gang e Confcommercio chiede alle forze dell’ordine di accelerare il processo che porterà al potenziamento dei presidi. A lanciare l’allarme è il presidente cittadino dell’associazione dei commercianti Francesco Divenuto.

«Tramite nostri associati - ha raccontato Divenuto - sono venuto a conoscenza di un episodio che nei giorni scorsi ha riguardato un negozio di abbigliamento nei pressi della Cattedrale al quale sono state spaccate le vetrine. Credo si tratti ancora una volta di atti vandalici, riconducibili a questa banda di ragazzini che ha già colpito anche in via Fieramosca, danneggiando un portone».

A questo, Divenuto ha aggiunto un altro episodio. «Mi è giunta anche un’altra notizia, che mi riservo di verificare, secondo cui gli stessi avrebbero causato danni anche a un locale di pubblico esercizio sempre nei pressi della cattedrale. Non ho conferme dirette perché non ho parlato con i titolari, ma sembra che l’episodio sia avvenuto. Siccome si tratterebbe di danni lievi, probabilmente non è stata formalizzata una segnalazione».

Questa percezione di insicurezza era già stata portata nelle scorse settimane da Confcommercio e dal comitato dei residenti del centro storico all’attenzione dell’amministrazione comunale che aveva promosso un incontro con il Questore, finalizzato ad affrontare e risolvere la situazione. Tale incontro è poi arrivato alla fine del mese scorso e Divenuto ha sottolineato come siano emerse indicazioni positive.

«Il questore - ha affermato il presidente di Confcommercio - ci ha rassicurato sul fatto che avrebbe destinato una parte delle nuove risorse in arrivo alla nostra provincia al rafforzamento della sorveglianza sulla città. In particolare, dovrebbe essere aumentata di una unità la presenza delle pattuglie, soprattutto nelle ore notturne: attualmente ce n’è una, dovrebbero diventare due. Ci ha promesso che questo incremento porterà a un maggiore controllo e a una maggiore presenza anche nel centro storico, soprattutto con l’arrivo della bella stagione. Si sarà sicuramente già organizzato, perché sappiamo bene che queste sono attività che richiedono tempo, quindi non abbiamo dubbi sul fatto che questo avverrà».

A tal proposito Divenuto ha voluto precisare che Confcommercio «plaude al lavoro e al dispiegamento di energie che in questi mesi le forze dell’ordine hanno messo in campo. Ci sentiamo sicuramente più sicuri quando vediamo in giro posti di blocco e presidi, perché da questo passa una maggiore valorizzazione dei luoghi».

Proprio per questo motivo, l’invito rivolto da Confcommercio alle forze dell’ordine è quello di portare quanto prima a compimento il rafforzamento dei presidi. «L’unico invito che facciamo è quello di accelerare questo processo, perché se tali episodi continuano a ripetersi significa che queste baby gang — così possiamo definirle — si sentono in qualche modo invincibili. Io personalmente non le ho viste, ma da più parti arrivano segnalazioni della presenza di questi gruppi di ragazzini. Alla luce di quanto sta accadendo anche in altre città, non solo limitrofe ma anche a livello nazionale, comincio a pensare - ha concluso Divenuto - che sia necessario dare un segnale forte».

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