il ricordo

Barletta, la tensostruttura di via Dei Mandorli sarà intitolata a Federica De Luca e suo figlio

redazione BAt

L'arbitra di volley fu uccisa dal marito nel 2016. L’uomo poi ammazzò il bambino e si suicidò

 Sarà dedicato a Federica De Luca e a suo figlio Andrea la nuova tensostruttura di via Dei Mandorli. L’amministrazione comunale ha infatti accolto la richiesta del Comitato Regionale Puglia della Fipav, la Federazione Italiana Pallavolo. Federica, come si ricorderà era infatti arbitra di volley. Suo marito, Luigi Alfarano, vent'anni più grande di lei, impiegato dell'Ant (l'Associazione nazionale tumori) di Taranto, la uccise nel 2016. Prina la picchiò poi la stangolo proprio nel giorno in cui avrebbero dovuto presentarsi in uno studio legale per discutere della separazione. Dopo avere strangolato Federica, Alfarano caricò in auto il figlioletto di 4 anni, lo portò nella casa al mare e lo ammazzò con un colpo alla tempia. Poi si suicidò.

Alla cerimonia di intitolazione dell’impianto (la data è ancora da stabilire) sono stati invitati anche i genitori di Federica, Enzo De Luca e Rita Lanzon. La tensostruttura, recentemente affidata con avviso pubblico all’Associazione Sportiva Dilettantistica Nelly Volley di Barletta, si candida così a rappresentare un patrimonio di tutta la comunità cittadina.

L’ufficialità della denominazione è avvenuta nel corso della prima gara interna del campionato di serie C femminile della società affidataria, presenti il sindaco Cosimo Cannito, gli assessori Massimiliano Dileo e Oronzo Cilli, il senatore Dario Damiani, il consigliere regionale e presidente del consiglio comunale Marcello Lanotte. «L’Amministrazione ha sollevato questa struttura comunale dall’abbandono indicendo una gara pubblica per la gestione e trasformandola in un centro di aggregazione sportiva che valga anche come caposaldo educativo a contrasto di ogni forma di sopraffazione», le parole di Cannito e Dileo.

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