Trasporto pubblico

Minervino murge, il dietrofront di Stp: le fermate dei bus non cambiano

ROSALBA MATARRESE

Piazza Bovio e via Buozzi non saranno più eliminate dopo le proteste al solo annuncio. ll ripristino anche a seguito dell’intervento del commissario prefettizio

Una scelta improvvisa che aveva suscitato sorpresa e malcontento tra i cittadini e che, nel giro di pochi giorni, è stata altrettanto rapidamente rivista. La decisione dell’azienda di trasporto pubblico extraurbano STP di eliminare le fermate degli autobus in piazza Bovio e in via Bruno Buozzi, comunicata con una nota diffusa anche tramite i canali social, aveva provocato numerose reazioni tra i pendolari. Il provvedimento, presentato come una misura sperimentale ma privo di una scadenza definita, comportava di fatto l’esclusione di due punti di fermata situati nel cuore del centro cittadino di Minervino Murge.

La notizia aveva immediatamente innescato proteste e perplessità tra pendolari e studenti, che ogni giorno si affidano al trasporto pubblico per raggiungere scuole, università e luoghi di lavoro nei centri vicini. Un disagio che si aggiungeva ad altre criticità già segnalate negli ultimi mesi dagli utenti, tra cui l’aumento delle tariffe, la frequente mancanza di posti a sedere su alcune tratte e ritardi che spesso complicano l’organizzazione degli spostamenti quotidiani.

A seguito delle lamentele e del crescente dibattito tra i cittadini, il commissario straordinario del Comune ha preso posizione sulla vicenda. Con una comunicazione ufficiale inviata alla società di trasporto, il rappresentante dell’amministrazione ha chiesto il ripristino del percorso originario delle linee interessate e la convocazione di un incontro per approfondire le ragioni che avevano portato alla modifica. Nelle ultime ore, tuttavia, è arrivata una svolta inattesa.

Con un nuovo avviso l’azienda di trasporto locale STP ha informato gli utenti che, a partire da mercoledì 11 marzo, le corse torneranno a effettuare regolarmente le fermate nel territorio di Minervino e secondo il tracciato precedente, ristabilendo quindi le soste in piazza Bovio e in via Bruno Buozzi.

Rimane però il dubbio su cosa abbia determinato un cambio di orientamento così rapido. Una prova tecnica durata appena due giorni, oppure una rivalutazione dopo aver constatato che il passaggio nel centro urbano non comporta allungamenti significativi dei tempi di percorrenza rispetto ad altri comuni serviti dalla stessa linea?

Il ritorno alla situazione precedente è stato accolto con favore da molti utenti.

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