sicurezza in città
Andria, per l'assalto alla kebabberia evitata la denuncia: ora arrivano scuse e risarcimenti
Soluzione bonaria del raid: sabato scorso un gruppo di giovani aveva distrutto sedie e tavolini . Resta la questione sicurezza nello svolgimento delle attività in centro
Tutto è bene, quel che finisce bene. Ma non può bastare per riportare nei ranghi della sicurezza, il centralissimo corso Cavour. Il 2025 si è chiuso con la soluzione bonaria del raid che, lo scorso sabato notte, ha portato alla distruzione del dehors della Kebabberia da parte di un gruppo di giovani. Subito dopo l’atto vandalico e il clamore mediatico scatenatosi, i genitori dei giovani protagonisti del “fattaccio” si sono presentati al fast food per chiedere scusa e pagare i danni provocati al locale dai loro figli.
Tutto questo per evitare l’inevitabile denuncia, che i gestori del locale avevano già approntato ed erano pronti a presentare alle forze dell’ordine. I ragazzi, infatti, hanno agito a volto scoperto e con l’ausilio delle telecamere di videosorveglianza sarebbero stati subito identificati. Per evitare guai ai loro figli, i genitori hanno provveduto a sanare la situazione.
La guerriglia urbana era nata poco dopo la mezzanotte dello scorso sabato, nel centralissimo corso Cavour. A quanto pare, un ragazzo stava urinando nell’area delineata dal dehors del locale, ed è stato allontanato dal gestore dell’esercizio commerciale. Immediata la reazione del ragazzo che ha avviato un’accesa discussione verbale. Non contento di quanto successo, il giovane protagonista dell’inscresciosa situazione, ha chiamato a raccolta i suoi amici, che in pochi minuti hanno distrutto sedie e tavolini presenti nel dehors. L’azione vandalica è proseguita con lanci di bottiglie di vetro verso l’interno del locale.
Tutto questo davanti alla gente, che nonostante la tarda ora, passeggiava per il corso nel giorno di festa. In molti, hanno cercato di ripararsi dietro alberi o dehors di altri locali, per evitare di essere coinvolti nel raid distruttivo. Momenti di paura che si sono placati solo con l’arrivo di Polizia e Carabinieri, che hanno messo in fuga i giovani vandali.
L’episodio dello scorso sabato, quantunque conclusosi bonariamente, ha riportato all’attenzione il problema sicurezza in pieno centro cittadino. Una questione particolarmente sentita dai residenti e dai commercianti, ma anche da chi ci passeggia in quello che è definito il “salotto” della città. Le associazioni di categoria hanno invocato un presidio fisso di polizia, che almeno nei giorni di festa e nei fine settimana, possa tenere sotto controllo l’intera zona.
I problemi denunciati dai residenti sono due. Il primo è legato alla minacciosa presenza di pusher, che hanno reso corso Cavour (e vie limitrofe) una florida piazza di spaccio a tutte le ore del giorno. Il secondo è legato al pericolo generato dalla folle velocità con cui i giovani percorrono il corso a bordo di bici elettriche. Strade che per altro sono pedonali e non possono essere attraversate a bordo di questi mezzi a due ruote.