La Corte d’Assise
Clochard ucciso a Bari per testare una pistola: disposta la perizia psichiatrica per il 22enne a processo
Nardev Singh fu ucciso in un casolare abbandonato a Ceglie del Campo: il 22enne sarebbe stato già sottoposto anni fa a trattamenti psicofarmacologici e, più di recente, gli sarebbe stata diagnosticata una psicosi schizofrenica
La Corte d’Assise di Bari ha disposto una perizia psichiatrica nei confronti di Paolo Natale Guglielmi, 22enne finito a processo per l’omicidio del senzatetto indiano Nardev Singh, ucciso in un casolare abbandonato del quartiere di Ceglie del Campo, a Bari, la sera del 31 maggio 2024. La Corte ha disposto la perizia sulla capacità di intendere e di volere del giovane al momento del fatto, accogliendo la richiesta dell’avvocato di Guglielmi, Nicola Quaranta. Richiesta alla quale la Procura si era opposta. L'udienza è quindi stata rinviata al 23 aprile per il conferimento dell’incarico al perito individuato dai giudici, il professor Felice Carabellese.
La stessa richiesta era stata respinta in udienza preliminare.
Guglielmi sarebbe infatti stato già sottoposto anni fa a trattamenti psicofarmacologici e, più di recente, gli sarebbe stata diagnosticata una psicosi schizofrenica. Poco dopo, come documentato, è stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio. La perizia dovrà quindi accertare se, al momento del fatto, Guglielmi avesse la capacità di intendere e di volere. Secondo quanto ricostruito dalle indagini, Singh fu ucciso quella sera da un commando di tre giovani che, dopo aver comprato una pistola illegalmente, decisero di provarla su un "bersaglio umano». Con Guglielmi, già maggiorenne all’epoca dei fatti, furono arrestati altri due allora minorenni, condannati dal Tribunale dei minori di Bari a 17 anni di reclusione.