l'arresto
Bitonto, lancia sassi contro i genitori e li minaccia con il bastone: 33enne in carcere dopo anni di violenze
Per anni tra quelle quattro mura si sarebbe consumata una spirale di paura domestica fatta di insulti, richieste di denaro, umiliazioni e violenze
Per anni, dietro la porta di un appartamento di Bitonto, si sarebbe consumata una spirale di paura domestica fatta di insulti, richieste di denaro, umiliazioni e violenze. Una pressione continua, sempre uguale e sempre più pesante, scandita da pretese quotidiane di pochi euro e da scatti d’ira che, in più occasioni, sarebbero degenerati in aggressioni fisiche ai danni dei genitori. È questo il quadro cristallizzato nell’ordinanza con cui il gip del tribunale di Bari ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere per un 33enne bitontino, accusato di maltrattamenti in famiglia ed estorsione continuata, in parte tentata e in parte consumata.
Il punto di rottura arriva la mattina del 25 febbraio scorso. L’uomo si presenta nell’abitazione dei genitori, dove spesso tornava per lavarsi e cambiarsi.
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