dalla città

Bari, dopo il maltempo infiltrazioni d’acqua nella scuola Montello: alcune classi trasferite al San Filippo Neri

DONATELLA LOPEZ

Prevista una rimodulazione degli orari e l’accesso in viale Salandra

La pioggia dei giorni scorsi non ha risparmiato neanche la scuola «Montello» costringendo la dirigente scolastica, Alba Decataldo, a trasferire alcune classi al plesso della «San Filippo Neri» per garantire agli alunni, e a tutto il personale, di proseguire le lezioni in un ambiente salubre. A causa della pioggia si è infatti creata una infiltrazione d’acqua che dal lastrico solare è diventata evidente in una aula e in parte del corridoio del secondo piano dell’edificio. Così è stato inevitabile il trasferimento comunicato alle famiglie attraverso la circolare 236. Disagi, ma nessun rischio per studenti e personale, va ribadito. Così come il trasferimento di alcune delle classi della primaria del plesso di Carrassi è temporaneo. Una misura definita «l’unica soluzione organizzativa idonea», come si legge nella circolare, per garantire l’incolumità di alunni e personale scolastico. Le classi saranno quindi distribuite nei diversi spazi del nuovo plesso: le terze tra piano terra e primo piano, mentre le quinte occuperanno alcune aule del secondo piano. Per limitare i disagi organizzativi e il rischio di assembramenti, l’istituto ha previsto anche una rimodulazione degli orari: l’ingresso sarà posticipato alle 8.10, con uscita alle 13.40 dal lunedì al giovedì e alle 13.10 il venerdì. L’accesso avverrà da viale Salandra 18. Ai docenti, inoltre, è stato chiesto di presentarsi con qualche minuto di anticipo per garantire un avvio ordinato delle attività.

Nonostante le inevitabili difficoltà per le famiglie, soprattutto per chi ha figli distribuiti tra i due plessi, la dirigenza ha fatto un appello alla collaborazione. Un trasferimento temporaneo che resterà in vigore fino al ripristino delle condizioni di sicurezza del secondo piano della scuola «Montello».

«È possibile si debba rifare la guaina – spiega la dirigente scolastica –. Da tempo avevamo fatto segnalazioni a riguardo. Ho disposto un trasferimento temporaneo che, considerati i tempi necessari per l’intervento e i soli 40 giorni che restano alla fine dell’anno scolastico, potrebbe protrarsi fino al termine delle lezioni. Ma la sicurezza dei ragazzi e del personale è prioritaria».

«Non ci sono rischi strutturali e pericoli per i bambini – tiene subito a sottolineare l’assessore comunale con delega alle Opere pubbliche, Domenico Scaramuzzi -. Ma mi rendo contro che fare lezione con un soffitto con evidenti segni di infiltrazioni d’acqua non è ammissibile».

«Nei giorni scorsi – prosegue - siamo stati esposti a delle condizioni meteorologiche straordinarie e la Puglia sta chiedendo lo stato di calamità naturale per quello che è accaduto. Al Comune abbiamo ben chiara la situazione di tutte le scuole. Talvolta si fanno manutenzioni con molta difficoltà a causa di fondi sempre esigui per questo tipo di interventi. A Bari abbiamo 140 scuole a cui dobbiamo badare, tra asili, materne, elementari e medie, e arriveremo a circa 150 quando saranno completate quelle del Pnrr. Nonostante questo numero imponente, riusciamo a garantire la manutenzione a tutte. A volte aspettiamo un po’ di più, ma laddove ci sono interventi necessari per la sicurezza, agiamo immediatamente. E in caso di mancata soluzione dei problemi, lì dove necessario, siamo noi che ordiniamo la chiusura delle scuole».

Giovanna Salemmi, consigliera comunale con delega alle Politiche giovanili, sottolinea: «Servono fondi per la manutenzione delle scuole, ma dai ministeri non arrivano risorse. Conclusi gli interventi del Pnrr, è necessario prevedere nuovi finanziamenti dedicati».

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