Il caso

Allarme nell’Alta Murgia: in una settimana rubati più di 200 animali. L'appello di Confagricoltura

Colpite due aziende in una settimana: «Danni enormi, serve subito una risposta delle istituzioni»

Più di 200 animali sono stati rubati nell’ultima settimana in due aziende zootecniche dell’alta Murgia barese. A riferirlo è Confagricoltura Bari-Bat che chiede interventi a tutela delle imprese. I furti «hanno interessato l'azienda Patruno a cui nella notte tra il 25 e il 26 marzo scorso sono stati sottratti 150 capi, e l’azienda Tedone colpita da un analogo episodio nel pomeriggio di ieri. I danni economici ammontano a svariate migliaia di euro», evidenzia l'associazione.

«Non possiamo più parlare di episodi isolati - dichiara il presidente di Confagricoltura Bari-Bat, Massimiliano Del Core - ma di un fenomeno che sta assumendo dimensioni preoccupanti. Gli allevatori sono esasperati e chiedono risposte concrete e tempestive. Non è più tollerabile che chi lavora onestamente debba subire danni così ingenti senza adeguate forme di tutela».

Confagricoltura chiede la riapertura «del confronto con le Istituzioni per valutare forme di collaborazione con i presìdi militari presenti nell’area» e l’utilizzo «dei droni in dotazione ai carabinieri del Parco per il monitoraggio e la tutela del territorio». «Senza interventi immediati — conclude l'associazione— il rischio concreto è assistere a una progressiva e inesorabile desertificazione delle aree rurali, con conseguenze gravi non solo per il comparto agricolo, ma per l'intero tessuto economico e sociale del territorio».

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