l'allarme

Molfetta, dal sottosuolo zampilli misteriosi di acqua sorgiva: è scompiglio sul porto

matteo diamante

Acqua, pura ed incontaminata, che ha allagato completamente Banchina Seminario e che si sta riversando nelle acque del porto. Allagati da giorni anche i locali di Palazzo Dogana

Un mistero che sgorga, ormai da qualche giorno, dal sottosuolo di Molfetta. Acqua, pura ed incontaminata, che ha allagato completamente Banchina Seminario e che si sta riversando nelle acque del porto. È quanto sta accadendo in città e a cui non si riesce a trovare la spiegazione. Secondo quanto si apprende, a dare l’allarme sarebbe stato il resort ospitato all’interno di Palazzo Dogana con alcuni locali completamente allagati da acqua che sgorga senza sosta da oltre 72 ore. Un disagio importante riscontrato da una delle principali strutture ricettive della città che è corsa ai ripari informando le autorità e ricorrendo ad un’idrovora che è al lavoro per svuotare i locali dell’ex Dogana Vecchia dall’acqua. La vicinanza del mare (e dunque l’acqua che si riversa nel porto) ha circoscritto, per ora, il problema, il quale rimane per Palazzo Dogana. Della questione è stata informata la Protezione Civile e la Polizia Locale che attraverso il comandante Cosimo Aloia ha spiegato come «si è verificata la fuoriuscita di acqua nei locali interrati di Palazzo Dogana e, dalle pareti confinanti, si sta spingendo verso il mare. Tengo a tranquillizzare la comunità – ha precisato proprio Aloia – che le acque sono state analizzate e risultano pulite e di falda». Ulteriori dettagli il comandante della Polizia Locale non ne ha saputi fornire così come la Guardia Costiera che, interpellata per l’occasione, ha fatto riferimento a cisterne sotterranee esondate. Va detto che proprio la zona della città prossima al centro antico presenta diverse cisterne sotterranee e falde da cui un tempo si rifornivano addirittura le autobotti.

Diverse le ipotesi al vaglio delle autorità, tra cui possibili lavori eseguiti da privati e che potrebbero aver otturato la falda, cambiandone il corso. Un’altra ipotesi porta ai lavori in corso d’opera al porto di Molfetta: c’è chi afferma che la posa di blocchi di cemento lungo la banchina antistante il mercato ittico potrebbe aver bloccato proprio il normale funzionamento della falda. Ed intanto, nella prima mattinata di ieri, un’enorme quantità d’acqua sgorgava verso il porto anche lungo Banchina San Domenico.

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