La decisione

Bari, sicurezza nei locali della movida, il Prefetto Russo convoca i gestori: più controlli dopo la tragedia di Crans-Montana

Al centro della strategia, secondo quanto stabilito dal Prefetto, vi è la formazione mirata di titolari e lavoratori e la promozione di una cultura diffusa della sicurezza, supportata da un’azione sinergica tra Enti competenti e associazioni di categoria

Maggiore attenzione alla sicurezza nei pubblici esercizi e nei locali di pubblico spettacolo: è quanto emerso dalla riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Francesco Russo, alla presenza dei vertici provinciali delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco e dei rappresentanti delle associazioni di categoria.

L’incontro segue le indicazioni del Ministero dell’Interno del 19 gennaio, dopo la tragedia di Crans-Montana, e ha ribadito la necessità di controlli intensificati per tutelare la pubblica incolumità di lavoratori e avventori. Particolare attenzione sarà rivolta agli esercizi che, pur operando senza i titoli abilitativi previsti dagli artt. 68 e 80 TULPS, svolgono attività assimilabili a quelle dei locali di pubblico spettacolo, spesso senza garantire standard minimi di sicurezza.

Al centro della strategia, secondo quanto stabilito dal Prefetto, vi è la formazione mirata di titolari e lavoratori e la promozione di una cultura diffusa della sicurezza, supportata da un’azione sinergica tra Enti competenti e associazioni di categoria. Una direttiva del Prefetto invita tutti i Comuni dell’area metropolitana a sensibilizzare le attività sul territorio e le associazioni di categoria a fare altrettanto con i propri iscritti.

L’obiettivo è chiaro: prevenire incidenti e garantire spazi sicuri per cittadini e lavoratori, evitando che episodi tragici come quello di Crans-Montana possano ripetersi.

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