l'iniziativa

Capelli in dono per realizzare parrucche solidali: da Molfetta ai sopravvissuti del rogo di Crans-Montana

matteo diamante

Una gara di solidarietà partita in Francia e in alcune città italiane. Le ciocche saranno inviate ad un’azienda che realizzerà i toupet

Restituire, con il tempo, ai volti e ai corpi di chi è sopravvissuto, dignità e riconoscibilità. È questo uno dei principali obiettivi di chi sta seguendo da vicino la drammatica vicenda che ruota intorno a chi è riuscito a sopravvivere al rogo del “Constellation” a Crans-Montana durante la notte di Capodanno.

«Senza più pelle, né capelli, quei ragazzi erano ancora vivi, ma sembravano degli scheletri». È questa una delle testimonianze più impressionanti che ha dato il via ad un’iniziativa, fatta di tenerezza e tanta solidarietà, partita dalla Francia e che sta coinvolgendo anche i parrucchieri di alcune città italiane: incoraggiare la donazione di capelli al fine di creare e in seguito donare delle parrucche a chi ha perso completamente i capelli nel tragico incendio. Un’iniziativa possibile sulla falsariga di quanto si realizza da anni per i pazienti oncologici.

Questa lodevole iniziativa è giunta anche a Molfetta e vede come protagonista il parrucchiere Salvo Binetti. È stato lui stesso a rilanciare l’appello ai suoi clienti sensibilizzandoli dinanzi ad un progetto che va oltre la comune solidarietà.

«Sono ben lieto di annunciare che i nostri saloni, quello di Molfetta e di Bari, aderiscono all’iniziativa di cui mi sono fatto promotore – afferma Salvo Binetti – L’invito è rivolto a tutti coloro che con un semplice gesto vogliono realmente contribuire a restituire dignità ai sopravvissuti del rogo di Crans-Montana. Mi rivolgo in particolar modo a chi vuole donare capelli con una lunghezza minima di 30 centimetri. Verranno successivamente inviati ad un’azienda con cui abbiamo già avviato una collaborazione - aggiunge - per la realizzazione di parrucche che possono realmente aiutare molte delle persone coinvolte. È un qualcosa a cui tengo tantissimo perché questa tragedia ha fortemente colpito tutti noi anche a migliaia di chilometri di distanza. Ed ecco perché - conclude il parrucchiere di Molfetta – non vediamo l’ora di metterci a disposizione di chi voglia prestarsi a questo gesto semplice e che molto spesso non costa davvero nulla».

Si tratta di un’iniziativa che in città sta già raccogliendo diversi consensi per una gara di solidarietà partita immediatamente dopo l’annuncio del parrucchiere molfettese non nuovo ad iniziative solidali.

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