Tolleranza zero
Bari, emergenza spaccio e alcol: la movida sotto controllo
Ai raggi X bar e pub, posti di blocco e controlli all’Umbertino e nelle piazze Moro, Umberto e Cesare Battisti
No droga, no alcol, no party. La movida scorre frizzante, esagerata, a volte violenta, tra pub, lounge, wine e snack bar, tea room, vending e microbirrerie concentrati in pochi isolati. Lo sballo è un mix di musica che ti rompe i timpani, sciottini, ma anche nuove droghe e hashish modificato. Il problema non sono (solo) gli schiamazzi e la musica a palla nel cuore fino a troppo tardi, ma anche lo spaccio e il consumo di alcol tra la meglio gioventù che spesso abbinano birra e spinelli condivisi (un tiro per uno).
È l’altra faccia del «divertissement» della gen Z che non si ferma agli energy drink e allo spritz nella variante analcolica ma che cerca di sperimentare nuovi stati di ebrezza.
Per rispondere allo sballo del sabato sera, alcolico e/o da stupefecenti, la tolleranza zero annunciata dalla Questura si è tradotta in una stretta dei controlli e delle attività di prevenzione disposti dal nuovo questore, Annino Gargano.
Nelle zone di piazza Umberto, piazza Cesare Battisti, piazza Moro e quartiere Umbertino sono state controllate 395 persone, di cui 92 con precedenti o segnalazioni di polizia e 44 stranieri. Due sono state segnalate all’autorità amministrativa per uso personale di sostanze stupefacenti. Un cittadino extracomunitario è stato munito di invito a presentarsi presso l’ufficio immigrazione della Questura per regolarizzare la propria posizione. Un’altra persona è stata denunciata in stato di libertà per inosservanza del Daspo urbano. Nei 13 posti di controllo sono stati fermati e sottoposto a verifica 189 veicoli. Elevate 3 sanzioni per infrazioni al codice della strada. Un veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo.
Gli agenti non si sono limitati all’attività in strada ma hanno eseguito 5 controlli in esercizi commerciali aperti alla movida. Non sono state rilevate condotte irregolari.
A notte avanzata un cittadino extracomunitario è stato sorpreso mentre cercava di introdursi all’interno di un negozio di generi alimentari per un furto. Dai controlli è emerso che si tratta clandestino sul territorio nazionale. Gli agenti lo hanno accompagnato presso Centro di permanenza per il rimpatrio di Palese in attesa dell’espulsione. L’attività straordinaria ad «Alto impatto» mirata a colpire gli eccessi della (mala)movida e porre un argine al coinvolgimento dei giovanissimi proseguirà a tamburo battente «al fine di garantire condizioni di sicurezza e legalità».