serie b
Bari, oggi il match contro Juve Stabia: in difesa tocca a Stabile, conferma per Cistana
Dickmann a rischio, Mane merita ulteriore fiducia. Gytkjaer il centravanti
Bari-Juve Stabia al via del girone di ritorno, dentro un «San Nicola» che pretende finalmente una svolta. Vincenzo Vivarini riparte dal 3-4-2-1, telaio ormai riconoscibile, ma con una sfumatura nuova sul fronte difensivo: l’inserimento di Stabile come alternativa mancina a Nikolaou. L’ex «vespa», provato con continuità in settimana, è la scommessa scelta per dare maggiore dinamismo sul lato sinistro, rompere le linee avversarie e portare corsa nei metri più avanzati laddove il Bari continua a faticare in maniera evidente.
Davanti a Cerofolini, conferma in blocco del pacchetto arretrato composto da Cistana centrale di comando e Pucino «braccetto» destro con compito di lettura preventiva e costruzione prudente nei primi appoggi. L’equilibrio passa anche dalle corsie: seppure alle prese con un fastidio al polpaccio, Dickmann dovrebbe presidiare la fascia destra per incidere in progressione, mentre Mane - favorito su un Dorval apparso appannato dopo la parentesi in Nazionale - resta la soluzione più fisica e immediata sulla sinistra.
In mezzo Vivarini non può inventare molto. Braunoder e Maggiore (o De Pieri) i due cardini. Al primo si richiede gamba, pressione e copertura verticale. Il secondo deve alzare i giri del fraseggio e pulire i palloni «sporchi». Al loro fianco Verreth avrà licenza di sganciarsi tra le linee per legare reparti e trovare superiorità numerica, mentre uno tra Pagano e Bellomo potrebbe essere chiamato in causa per cucire gioco e attaccare la porta.
Davanti, Gytkjaer favorito su un Moncini non al top della condizione. Servono più palloni puliti per permettere di incidere. Una squadra che ha segnato appena 16 reti in 19 giornate dovrà per forza ritrovare coraggio nella metà campo rivale, anche per scrollarsi di dosso numeri troppo poveri per essere ignorati. Il Bari, oltretutto, ha raccolto solo 17 punti e, nell’era dei tre punti a vittoria, non aveva mai fatto peggio dopo i primi 19 turni di serie B (pari solo al 2002/03, chiuso poi all’11° posto). È un dato che pesa.
Dalla panchina poche altre soluzioni. Bellomo e Antonucci alternative tecniche tra trequarti e ampiezze, Cerri come opzione d’urto per cambiare assetto negli ultimi metri. Kassama per dare energia in retrovia. Fuori gioco gli infortunati Castrovilli e Darboe, resta congelato il futuro dei separati in casa Vicari e Partipilo. Pereiro ha già rescisso nelle scorse ore.
Curiosità sotto il profilo dei precedenti: il Bari è rimasto imbattuto e con tre clean sheet in quattro incroci casalinghi contro la Juve Stabia in B (2 vittorie, 1 pari), eccezione il ko più recente del 17 agosto 2024, proprio al «San Nicola».
Sul fronte opposto mister Abate risponde con il classico 3-5-2. Confente tra i pali, Ruggero, Giorgini e Bellich in linea difensiva. Carissoni e Correia larghi, inseguendo campo e profondità. Leone e Mosti (o Pierobon) interni a supporto del regista Cacciamani. Davanti Maistro e Candellone per colpire in transizione. Gabrielloni, e i nuovi Dalle Mura, Zeroli e Dos Santos dovrebbero partire dalla panchina. La Juve Stabia ha raccolto appena una vittoria esterna (4 pari, 4 ko) e vive una trasferta molto più faticosa del percorso casalingo: 20 punti al Menti, solo 7 lontano dalla Campania.