Il salvataggio

Monopoli, il mare lo trascina al largo: salvato dalla capitaneria di porto

Il 29enne di Minervino Murge era con gli amici a Cala Monaci. Per recuperarlo è stato necessario tuffarsi in acqua e assicurarlo a un salvagente

MONOPOLI - Si tuffa in mare ma le correnti lo spingono al largo, e a salvarlo ci pensa la Guardia costiera. Il recupero di un ragazzo di 29 anni è stato effettuato a Cala Monaci.

Il ragazzo, di Minervino Murge (Bat), stava facendo il bagno quando si è reso conto di non essere più in grado di ritornare a terra. Gli amici, resisi conto delle sue difficoltà, hanno chiamato tempestivamente il numero per le emergenze

in mare 1530, e hanno dato l’allarme al 6° Maritime Rescue Sub Centre (Centro per il Soccorso Marittimo Regionale) della Direzione Marittima di Bari.

La motovedetta Cp 825, raggiunto il naufrago, ha iniziato l'operazione di recupero. Le onde e la vicinanza agli scogli
rendevano particolarmente difficoltoso l’avvicinamento, mentre il malcapitato rimaneva aggrappato ad uno scoglio affiorante, impossibilitato a rituffarsi per il rischio di essere sbattuto dalle onde contro gli scogli.

È stato in quel momento che il copertista dell’equipaggio SAR/SVH, il giovane Comune Scelto Np Mattia Rizzo, esperto di salvataggi, ha deciso di tuffarsi in mare munito di salvagente, sotto la supervisione del capo equipaggio e del direttore di macchine.

Solo così si è finalmente riusciti a recuperare il giovane e a riportarlo, in buone condizioni di salute, al porto di Monopoli.

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