Musica e dintorni
ARCOBALÌ debutta a Sanremo: la mascotte di Coloriamo i Sogni trasforma la musica in inclusione e speranza per le famiglie in difficoltà
Con il progetto solidale “ARCOBALÌ… Un sogno da colorare”, in collaborazione con Caritas Italiana e il sostegno di Givova, parte una catena nazionale che dona ingressi a concerti ed eventi musicali, unendo artisti, produttori e comunità in un grande viaggio di condivisione
C’è un sogno che prende forma tra i colori dell’arcobaleno e il suono della musica, un sogno che nasce per accendere sorrisi anche dove la vita si fa più difficile. Si chiama ARCOBALÌ ed è la nuova mascotte dell’Associazione Coloriamo i Sogni, pronta a fare il suo debutto ufficiale a Sanremo 2026 portando con sé un messaggio semplice e potente: la musica può colorare i sogni, creare connessioni e restituire speranza.
ARCOBALÌ non è soltanto un personaggio simbolico, ma il volto di un progetto solidale concreto, “ARCOBALÌ… Un sogno da colorare”, che unisce energia creativa e impegno sociale. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Coloriamo i Sogni in collaborazione con Caritas Italiana e con il sostegno di Givova, nasce con un obiettivo chiaro: donare ingressi a concerti ed eventi musicali a persone e famiglie in difficoltà, offrendo loro l’opportunità di vivere un’esperienza spesso considerata un lusso, ma che in realtà rappresenta partecipazione, inclusione e appartenenza.
L’idea è tanto semplice quanto rivoluzionaria: trasformare la musica in uno strumento di inclusione sociale. Ogni biglietto donato diventa un gesto concreto che rompe l’isolamento, ogni palco si trasforma in un luogo di condivisione, ogni evento in una tappa di un percorso collettivo. Il progetto si configura infatti come un’iniziativa itinerante che attraverserà l’Italia, creando una vera e propria catena solidale: città dopo città, concerto dopo concerto, ARCOBALÌ accompagnerà un viaggio fatto di emozioni condivise e sogni restituiti.
Per avviare questo cammino, il progetto ha ricevuto l’appoggio di due protagonisti di primo piano della musica live italiana: Ferdinando Salzano per Friends & Partners e Clemente Zard per Vivo Concerti, realtà che da anni portano sui palchi italiani e internazionali i più grandi artisti. Un sostegno significativo, che conferma la volontà del settore musicale di essere parte attiva in un percorso di solidarietà autentica.
Accanto a loro, Givova sostiene il progetto anche attraverso una speciale edizione limitata di maglie dedicate ad ARCOBALÌ, trasformando un simbolo in un segno tangibile di impegno. In occasione del Festival 2026, nella prestigiosa cornice di Casa Bontempi a Sanremo, ARCOBALÌ diventerà il fulcro di una rete che unisce persone, emozioni e sogni, rafforzando la collaborazione con Caritas per permettere a chi vive situazioni di fragilità di partecipare all’emozione del Festival.
Enrico Garnero, Presidente dell’Associazione Play To Give, sottolinea il valore dell’iniziativa: «Crediamo fortemente in Arcobalì perché una mascotte sa regalare sorrisi, ma questo progetto unisce simpatia e solidarietà concreta: offre a persone e famiglie in difficoltà la possibilità di vivere qualche ora sotto il palco dei grandi artisti che riempiono le nostre vite. Grazie ai produttori, agli artisti e a Givova per aver scelto di sostenere una solidarietà vera».
Anche il Presidente di Givova, Giovanni Acanfora, e l’Amministratore Avv. Giuseppina Lodovico evidenziano come sostenere “ARCOBALÌ… Un sogno da colorare” significhi trasformare un’idea piena di amore in un impegno concreto. Per l’azienda, sport, musica ed eventi rappresentano strumenti straordinari per creare connessioni autentiche e lasciare un segno positivo nella comunità. La collaborazione con Caritas, che consente di donare la possibilità di vivere l’emozione del Festival a chi affronta situazioni di difficoltà, è un segnale tangibile di inclusione e condivisione.
A ribadire il significato profondo dell’iniziativa è anche Don Marco Pagniello, Direttore di Caritas Italiana, che ricorda come la povertà sia spesso anche esclusione dalla vita sociale e culturale: offrire la possibilità di partecipare a un concerto significa restituire normalità, appartenenza e dignità. Un messaggio che va oltre il singolo evento e si inserisce in una visione più ampia di contrasto alla marginalità.
Sanremo 2026 segna dunque l’inizio ufficiale del viaggio di ARCOBALÌ: un percorso fatto di musica, emozioni e sogni da colorare insieme. Da quel palco simbolico partirà una rete di solidarietà destinata a crescere tappa dopo tappa, coinvolgendo artisti, produttori, aziende e pubblico in una missione condivisa.
Per aderire alla missione e sostenere il progetto:
info@coloriamoisogni.it
www.coloriamoisogni.it
www.arcobalì.it