Venerdì 05 Giugno 2020 | 19:11

NEWS DALLA SEZIONE

la bella stagione
A Porto Cesareo esplode l’estate

A Porto Cesareo esplode l’estate: spiagge del Salento piene e mare cristallino

 

Il Biancorosso

serie C
C’è aria di fronda tra i club: il Bari vuole palla al centro

C’è aria di fronda tra i club: il Bari vuole palla al centro

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaEdilizia
San Giovanni Rotondo, l'Arca consegna 18 alloggi. Emiliano: «Casa è sinonimo di dignità»

San Giovanni Rotondo, l'Arca consegna 18 alloggi. Emiliano: «Casa è sinonimo di dignità»

 
Brindisiterapia Covid
Brindisi, al «Perrino» prime 2 donazioni di plasma iperimmune

Brindisi, al «Perrino» prime 2 donazioni di plasma iperimmune

 
LecceCoronavirus
Soleto, anziana di nuovo malata di Covid dopo 4 tamponi negativi

Soleto, anziana di nuovo malata di Covid dopo 4 tamponi negativi

 
Potenzafase 3
Basilicata, piattaforma online per autosegnalazioni di lucani che tonano in regione

Basilicata, piattaforma online per autosegnalazioni di lucani che tonano in regione

 
BariI dati
Effetto Covid 19, meno reati a Bari e nella Bat: il bilancio dei carabinieri

Effetto Covid 19, meno reati a Bari e nella Bat: il bilancio dei carabinieri

 
Tarantomobilità sostenibile
Taranto prima in Puglia nella graduatoria: 800mila euro per piste ciclopedonali

Taranto prima in Puglia nella graduatoria: 800mila euro per piste ciclopedonali. Stanziati 13,8 mln dalla Regione

 

i più letti

Decoro urbano

Bari, addio a gomme e cicche: la Cattedrale ripulita dai volontari

L'iniziativa dei «custodi della bellezza» con i tecnici dell’Amiu

BARI - Si sono visti di buon mattino, intorno alle 6.30, i volontari armati di scope, guanti e tira acqua, i tecnici dell’Amiu con tanto di spazzatori e lucidatori. Il «matrimonio» tra i volontari dell’associazione «Custodi della bellezza» e l’Azienda municipale di igiene urbana, continua. Insieme, questa volta, hanno ripulito il sagrato della Cattedrale, sporco di cicche di sigaretta (fumatori fedeli sì, civili no) e residui di gomme da masticare. Queste ultime, com’è noto, sono uno dei nemici più pericolosi e ostinati del decoro urbano, capaci di resistere alla pulizia ordinaria, al tempo, alla pioggia e di conferire permanentemente la sensazione della sporcizia.

Dopo alcune ore di lavoro, il sagrato della splendida cattedrale di San Sabino è stato riconsegnato agli splendori originari (per quanto? dipende sempre dal grado di civiltà dei cittadini). «Grazie a tutti, all’Amiu e a tutti i “custodi della Bellezza”. La prossima iniziativa pulire il sagrato della basilica di San Nicola», annuncia sulla pagina facebook dei «custodi» Michele Cassano, una delle anime del gruppo di volontari nato con l’unico scopo di mantenere intatta la bellezza della città vecchia. Ma Cassano lancia anche un altro messaggio: «È un inizio però ci vuole la collaborazione dei cittadini. Unitevi a noi».

L’invito alla collaborazione, d’altronde, era stato lanciato due anni fa proprio all’esordio dell’esperienza dei «custodi». Era stato l’allora assessore all’Ambiente Pietro Petruzzelli (che ha mantenuto la delega anche nel Decaro bis) a spiegare la necessità che il cittadino non deleghi completamente alle istituzioni la cura e l’amore nei confronti della città. «Inseminatori di senso civico», aveva ribattezzato Petruzzelli i volontari dell’associazione, richiamando fra l’altro la filosofia della grande campagna «Bari per Bene» avviata dalla giunta Decaro nei suoi primi anni. Va annotato, con amarezza, che non tutti i contenuti di quella campagna sono entrati a far parte del dna collettivo. Piuttosto, molti baresi continuano ad abbandonare rifiuti in maniera indiscriminata, a gettare chewing gum e mozziconi di sigaretta e comunque a comportarsi con totale sprezzo della comunità.

Di contro, la parte migliore della città si è ritrovata e celebrata ieri a Barivecchia. «Amiu Puglia e associazioni, ancora una volta insieme, per una Bari ogni giorno più vivibile e decorosa» ha scritto sui social la stessa Azienda municipale. Mai come in questa stagione, oltre tutto, il quartiere nicolaiano è preso d’assalto dai turisti ai quali è bene mostrare l’immagine migliore di una delle più importanti Capitali del Sud. Per non dimenticare la stessa tradizione muliebre della città vecchia che da sempre affida all’olio di gomito delle donne la pulizia del dedalo di vicoli sui quali si affacciano tante abitazioni. Un’abitudine che è anche frutto di un sentimento, di chi avverta davvero che quel piccolo segmento urbano è anche un po’ suo. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie