Sanità
Corato, l’ospedale Umberto I si rinnova: +12% di ricoveri e lavori per la sicurezza sismica e i nuovi reparti
Visita del direttore generale ASL Bari Fruscio: cantieri, digitalizzazione e potenziamento dell’assistenza sanitaria
L’ospedale “Umberto I” di Corato è al centro di un ampio piano di riqualificazione strutturale e potenziamento dei servizi sanitari, con un incremento significativo delle attività assistenziali registrato nel 2025.
A fare il punto sulla situazione è stato il direttore generale della ASL Bari Luigi Fruscio, in visita al presidio insieme alla direttrice medica Maria De Palma e al sindaco Corrado De Benedittis.
I dati evidenziano una crescita dei ricoveri del 12%, passati da 2.795 a 3.120, un aumento del 10% delle prestazioni ambulatoriali e un incremento dei parti del 7%. Particolarmente significativo il dato della chirurgia, con un aumento dei ricoveri da 95 a 344 in un anno.
Sul fronte infrastrutturale proseguono i lavori di miglioramento e adeguamento sismico dell’edificio, finanziati con circa 6,5 milioni di euro, attraverso l’installazione di dispositivi “shock transmitters” e interventi di consolidamento strutturale su diversi corpi di fabbrica, senza interrompere l’attività sanitaria.
Parallelamente, è in fase di completamento la nuova area di Anestesia e Rianimazione con otto posti letto di terapia intensiva, mentre prosegue il processo di digitalizzazione con l’introduzione della cartella clinica elettronica e il potenziamento delle infrastrutture tecnologiche.
Tra gli interventi già conclusi anche il restyling dei reparti di Pediatria e Ginecologia, oltre alla riqualificazione delle aree esterne e al potenziamento dell’illuminazione e della viabilità interna del presidio.
Il piano complessivo rientra nel programma di investimenti della ASL Bari per il miglioramento della sicurezza, dell’efficienza e della qualità dell’assistenza nei principali ospedali del territorio.