lA CITTà CHE (NON) CI PIACE

Bari vecchia e il degrado: «In una settimana 4 persone cadute per le basole sconnesse» FOTO

La denuncia arriva dall'associazione We are Bari vecchia: «Siamo preoccupati per l'imminente stagione estiva e le ricadute che le attuali condizioni del centro storico potrebbero avere sul turismo»

«Nessuna manutenzione del verde, basole sempre più sconnesse e autentiche voragini nella pavimentazione: il degrado del centro storico ha raggiunto livelli non più tollerabili». E' la denuncia che arriva dall'associazione We are Bari Vecchia sullo stato in cui versa il borgo antico. «Abbiamo assistito negli ultimi anni ad un crescente accreditamento dell'immagine e dell'appeal della città a livello turistico - continua Gianni Del Mastro - ma paradossalmente ad un progressivo disimpegno dell'intervento pubblico per quanto riguarda la riqualificazione di Bari vecchia».

«Solo nell'ultima settimana 4 avventori sono caduti, e uno ha riportato la rottura del malleolo, per lo stato in cui versano le basole su cui sistematicamente inciampano. Quanto alle voragini, spesso non vengono neanche più transennate. Per non  parlare delle condizioni igieniche avvilenti, contenitori per la differenziata soprattutto nelle zone a maggiore frequentazione pressocché inesistenti, arredi urbani come panchine e fioriere in stato di abbandono. Un esempio? Le condizioni delle panchine di fianco alla celebre fontana della Pigna: in origine erano 5, ne sono rimaste 2 disastrate».

L'ulteriore motivo di denuncia riguarda la scarsa sicurezza sul territorio: «Scorribande di motorini soprattutto a tarda ora in zone pedonali senza alcun presidio di forze dell'ordine, microcriminalità crescente». La denuncia si allarga ai campi di calcetto sotto la muraglia: «Frequentati soprattutto da bambini - continua Del Mastro -: abbandonati e pericolosi. Così come contenitori culturali quali il Mercato del pesce, il teatro Margherita e il Fortino, restaurati ma tristemente chiusi». 
«La nostra è una denuncia che ha radici antiche - conclude. Ma nel frattempo è accaduto quasi nulla e la situazione è decisamente peggiorata. E siamo preoccupati per l'imminente stagione estiva e le ricadute che le attuali condizioni del centro storico potrebbero avere sul turismo». 

Privacy Policy Cookie Policy