Vita da Oscar, il pappagallo che ha conquistato il cuore della sua inseparabile padrona VIDEO
«A casa gli abbiamo dato un'intera stanza tutta per lui». A raccontare la storia dell'uccello esotico che le ha rapito il cuore è Rosa, la sua proprietaria. «Lo porto ovunque con me»
Mercoledì 14 Gennaio 2026, 18:35
18:52
Una piccola grande storia d'amore quella tra Rosa e Oscar. Rosa, 47 anni, vive in una cittadina del Barese. Conosce Oscar nove mesi fa e tra i due è amore a prima vista. Sono inseparabili, non nascondono in pubblico le loro effusioni e condividono tutte le possibili uscite, solo se consentite anche ad Oscar, ovviamente. Perché Oscar, a scanso di ulteriori equivoci e fraintendimenti, è un magnifico esemplare di pappagallo dal lucente piumaggio turchese e giallo.
«Oscar è un amore, il mio amore. E mio marito non è per niente geloso, come potrebbe se gli stessi bacetti li dedico a lui, ci mancherebbe!», Ride Rosa, e racconta la sua storia. «Ho sempre amato gli animali, allevo nel giardinetto di casa anche papere, galline e conigli. E per i pappagalli ho una passione speciale».
A dicembre 2024 le avvelenano un pappagallo. «Non riesco a parlarne, mi addolora ancora. A marzo 2025 un'allevatrice mi ha fatto "conoscere" Oscar. Ed è venuto a vivere con me: gli abbiamo dato una stanza tutta per lui».
Rosa e il suo pappagallo non disdegnano passeggiate e viaggi. Rosa gli ha dedicato persino un video con tanto di canzone a tema mentre passeggiano, lui appollaiato sul guantone sul braccio della sua "padroncina" in riva al mare. In un altro video, Rosa e Oscar si scambiano affettuoso «bacetti» tra di loro.
«Oscar è simpatico, ogni tanto sorprende tutti con le sue strane risate. E sa anche salutare, gracchia "Ciao" quando gli va». Ride Rosa. In paese lo conoscono e lo amano tutti. «Non è aggressivo, ma certo reagisce quando qualcuno lo spaventa inconsapevolmente. In fondo non è un peluche ma molti non se ne rendono conto e mi chiedono di accarezzarlo, di poterlo poggiare sul loro braccio. E lui reagisce - spiega -, è istinto». Allora per ridurre questi piccoli incidenti di percorso «Quando ci muoviamo in luoghi più affollati mio marito ci "scorta" per evitare che qualcuno, magari anche per semplice curiosità, possa accarezzargli la coda o strattonargliela». Insomma un bodyguard d'eccezione per un pappagallo da Oscar.

