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Taranto Isolaverde, 73 ex dipendenti in presidio: «Disoccupati e senza Naspi, siamo disperati» VIDEO
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La polemica contro i parlamentari ionici che non hanno sostenuto l’emendamento alla legge di Bilancio 2026 che, se approvato, avrebbe autorizzato la Regione a destinare risorse finanziarie per un sussidio
Torna d’attualità la vertenza degli ex 73 lavoratori di Taranto Isolaverde che, dallo scorso maggio, oltre ad essere disoccupati non percepiscono più neppure la Naspi. In presidio, davanti alla sede della Prefettura di Taranto, Salvatore Stasi dei Cobas polemizza aspramente contro quei parlamentari ionici che non hanno sostenuto l’emendamento alla legge di Bilancio 2026 presentato dal senatore Mario Turco (M5Ss) che, se approvato, avrebbe autorizzato la Regione Puglia a destinare delle risorse finanziarie per dare comunque, in alternativa alla Naspi, un sussidio a questi disoccupati. Nel video, Stasi (Cobas) descrive la disperazione dei lavoratori.
Il sindacalista lancia un appello: «Ho chiesto a tutti i parlamentari del territorio di venire qui, nessuno mi ha risposto. Questa si chiama coda di paglia. Li esorto, al primo decreto d’urgenza, a ripresentare quell'emendamento perché questi lavoratori rientreranno nel progetto Green Belt con i fondi Jtf, ma non sappiamo quando».
Infine l’avvertimento: «Altrimenti sapremo noi come accoglierli a Taranto. A chiacchiere siamo tutti buoni. Quando uno non ha da mangiare e non ha da curarsi, gli zuccheri non arrivano al cervello. Se dovesse accadere qualcosa di grave, le responsabilità ve le dovrete assumere fino in fondo».