Maltempo

Puglia sotto l'acqua: esonda il Fortore, smottamenti e strade impraticabili. Scuole chiuse, disagi anche ai treni VIDEO/FOTO

redazione online (foto e video Donato Fasano e Maizzi, video Meteopuglia in foto)

This browser does not support the video element.

Allagamenti sulla SS 16, Monopoli nord. A Bari cede il manto stradale in zona interporto. Chiusa per smottamento la Ss 96 all'altezza di Palo del Colle. Automobilista intrappolato nel fango a Ischitella, Provincia di Foggia chiude strade

L’ondata di maltempo in Puglia, contrassegnata dall’allerta arancione, sta impegnando da ore i vigili del fuoco del comando provinciale di Bari e dei distaccamenti della provincia. Tanti gli interventi in corso nel capoluogo pugliese ma anche in diversi comuni del Barese come Giovinazzo, Altamura, Noci, Monopoli e Polignano a Mare. Si tratta per lo più di seminterrati allagati, di alberi e cornicioni pericolanti, di infiltrazioni di acqua, e di auto in panne. A Bari ha ceduto il manto stradale in zona interporto, viale De Gennaro, e caduto un albero in viale Kennedy. 

È critica la situazione a Monopoli dove risulta allagata la strada interna in località Santo Stefano che dal centro porta a Capitolo, dove un uomo è rimasto bloccato nell’abitacolo della sua auto: i vigli del fuoco lo hanno tirato fuori e messo in sicurezza. Sempre a Monopoli due ascensori sono rimasti bloccati dall’acqua al piano interrato dove si trovano i garage condominiali. Allagata anche la carreggiata della Ss16 all'altezza dell'uscita Monopoli nord. 

A causa dell’intensa ondata di maltempo che si sta abbattendo in Puglia in queste ore, la statale 96 all’altezza di Palo del Colle è stata chiusa a causa di uno smottamento che ha comportato il riversamento sul manto stradale di terra e fango. Lo rende noto l’Anas spiegando che «la carreggiata in direzione Bari è stata provvisoriamente interdetta al transito» con il traffico deviato per «consentire le operazioni di messa in sicurezza dell’area». A lavoro ci sono i tecnici e le squadre Anas assieme alle forze dell’ordine.

Nella provincia di Foggia dalla scorsa notte i vigili del fuoco hanno eseguito decine di interventi per allagamenti di strade e rimozione di massi e alberi caduti, in particolare lungo le strade provinciali dei Monti Dauni. Dalla tarda serata di ieri i sindaci di alcuni comuni hanno disposto la chiusura delle scuole dopo la diramazione dell’allerta arancione per tutta la Puglia. Tra questi, San Severo, Roseto Valfortore. Castelluccio Valmaggiore, Carlantino, Faeto. Proprio tra Faeto e Castelluccio Valmaggiore, lungo la provinciale 125, si è registrata la caduta di massi che ha resto impercorribile l'arteria stradale. L’amministrazione comunale raccomanda massima prudenza e, se possibile, di evitare spostamenti non necessari.

A causa della forte ondata di maltempo che da ore si abbatte sul territorio della provincia di Foggia, i vigili del fuoco stanno operando incessantemente insieme ai volontari delle protezioni civili per intervenire sulle situazioni più delicate. È esondato il fiume Fortore tra Ripalta e Serracapriola con allagamenti delle campagne. Un automobilista ad Ischitella, sul Gargano, è stato tratto in salvo dopo che era rimasto intrappolato nella sua autovettura a causa dell’acqua e fango formatosi lungo la carreggiata. La Provincia di Foggia, a causa di smottamenti, allagamenti, esondazione di torrenti, ha disposto la chiusura temporanea alla circolazione veicolare la strada provinciale 105 che collega Foggia ad Ascoli Satriano in corrispondenza del Ponte Romano, la strada provinciale 109 di Lucera, al km 48+280, e l’intero tratto in prossimità delle rampe di Sant'Antonio, la provinciale129 tra Biccari e Roseto Valfortore, la Sp 122 Bovino-Deliceto oltre alla Sp 133 Tertiveri-Biccari-Castelluccio Valmaggiore in prossimità del Ponte. Le abbondanti piogge stanno creando smottamenti e cedimenti di parte delle arterie stradali, come lungo la Roseto Valfortore Biccari. I sindaci dei Comuni del Foggiano invitano i cittadini a prestare massima attenzione e ad utilizzare le autovetture solo in casi strettamente necessari. 

La circolazione ferroviaria tra Benevento e Foggia è sospesa per l’esondazione del fiume Cervaro a seguito delle abbondanti piogge che stanno interessando la zona di Bovino (Foggia). Presenti sul posto i tecnici di Rfi che stanno monitorando le condizioni dell’infrastruttura. I treni al momento si fermano nelle stazioni di Caserta, Benevento e Foggia.
È stato richiesto un servizio con bus per garantire i collegamenti tra Foggia e Benevento, «compatibilmente - spiega Rfi in una nota - con le condizioni di percorribilità delle strade».

Situazione critica dal Gargano al Salento, preoccupazioni crescenti anche nell’area metropolitana di Bari, nella Bat e nelle province di Brindisi e Taranto. Sui Monti Dauni e nell’area Garganica, in provincia di Foggia, sotto osservazione non solo i corsi d’acqua, ma anche i ponti e le strade, alcune delle quali al limite della praticabilità con frane e smottamenti in più punti. Situazione di estremo disagio anche nel Salento, già colpito nei giorni scorsi dalla grandine.
«Tutta la provincia di Foggia è sott'acqua - sottolinea Nicola Cantatore direttore Cia Capitanata - Gli allagamenti riguardano le colture orticole, gli uliveti, i frutteti. La situazione più critica riguarda le aree interne del Gargano e quelle dei Monti Dauni, dove diversi torrenti sono esondati, diverse strade sono interessate da frane e smottamenti, e le campagne sono diventate un cumulo di fango e acqua».

 (video Meteopuglia in Foto, il fiume Ofanto in piena)

Situazione complessa anche ad Orsara di Puglia per allagamenti nelle abitazioni. Viene monitorato il livello del torrente Lavella, che attraversa il territorio di Orsara di Puglia, che è esondato in alcuni punti causando allagamenti. Situazione difficile anche in molti comuni del Gargano. A Cagnano Varano, lungo la strada per San Nicola Imbuti, alcuni massi si sono riversati sul manto stradale, rendendo pericolosa la circolazione viaria. Anche a Foggia città caduto un albero.

 

L’allerta durerà nel corso delle prossime ore, per cui la protezione civile raccomanda alla cittadinanza la massima attenzione e di evitare gli spostamenti se non strettamente necessari. 

Terreni allagati e sentieri di campagna impraticabili anche nel Brindisino, al lavoro Protezione civile e Anas.
A causa delle violenti piogge che imperversano da ore nel Brindisino è stato chiuso un tratto della via Traiana, nel territorio di Ostuni. Gli allagamenti hanno di fatto reso impraticabili i sentieri di campagna che si trovano lungo la zona. Sul posto stanno operando i volontari delle associazioni di Protezione civile e l’Anas. C'è stato anche un sopralluogo da parte di personale del Comune di Ostuni per monitorare la situazione, in ragione del fatto che in questa zona ci sono diverse famiglie che risiedono.
Nel nord Brindisino piove ormai ininterrottamente da oltre 10 ore. Inoltre, in alcuni comuni della provincia di Brindisi, come la città capoluogo, oggi le scuole sono chiuse dopo che ieri era stata diramata l’allerta arancione.

Numerosi gli interventi dei Vigili del Fuoco, impegnati con i vari allagamenti e soccorsi a diversi automobilisti che sono rimasti bloccati nelle proprie auto a causa delle forti piogge. Diverse strade risultano temporaneamente impraticabili per l’accumulo d’acqua.In mattinata è stata chiusa la viabilità a Specchiolla. Il vento ha inoltre provocato la caduta di alberi e rami, rendendo necessari interventi di messa in sicurezza e richieste di sopralluoghi anche per infiltrazioni d’acqua in abitazioni ed edifici.

 Le operazioni di soccorso sono tuttora in corso.

In Salento, la Sp 23 direzione Cavallino chiusa al transito per allagamento. Traffico deviato sulla tangenziale.

SCUOLE CHIUSE

In seguito all’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione civile della Puglia, e che vale per l’intero territorio regionale, il sindaco di Brindisi, Pino Marchionna, ha disposto per oggi 1 aprile la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, dei parchi pubblici e dei cimiteri di Brindisi e della frazione di Tuturano. Stessa decisione per Taranto: in vista dell’allerta meteo «arancione» diramata dalla Protezione civile per oggi, 1 aprile, il sindaco di Taranto Piero Bitetti ha firmato un’ordinanza che dispone la chiusura di tutte le scuole, pubbliche e private, dagli istituti dell’infanzia alle superiori, compresi gli asili nido e le attività formative. Una decisione adottata, si legge nel provvedimento, «per tutelare la pubblica incolumità» alla luce delle possibili criticità legate al peggioramento delle condizioni atmosferiche. Tra i rischi indicati, la caduta di alberi, rami o altri oggetti spinti da vento e pioggia. Il Comune invita i cittadini alla prudenza, raccomandando di evitare soste in prossimità delle alberature e di mettere in sicurezza oggetti presenti su balconi e spazi esterni. Contestualmente è stata disposta l’attivazione delle strutture competenti per intensificare i controlli sul territorio e garantire la chiusura di parchi e giardini pubblici recintati, in attesa del passaggio della perturbazione. 

Tuttle le scuole di Trani resteranno chiuse  a causa del maltempo. È quanto deciso dal sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, che ha firmato una ordinanza con cui dispone «la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale per la giornata di mercoledì primo aprile in considerazione dell’allerta meteo Arancione diffusa dalla Protezione civile regionale». Il provvedimento di chiusura riguarda anche la villa comunale e il cimitero. Stessa decisione a Molfetta e Terlizzi.

A Bari invece, sempre oggi 1 aprile, il cimitero del capoluogo pugliese e quelli delle ex frazioni rimarranno chiusi a causa delle condizioni meteo avverse, segnalate dalla Protezione Civile con livello di allerta “arancione”. Per la stessa ragione, resteranno chiusi anche i parchi e i giardini cittadini. Le scuole di ogni ordine e grado, invece, saranno regolarmente aperte.

Privacy Policy Cookie Policy