Dal macello al metallo: in piazza a Putignano gli animali «scolpiti»
Le creazioni in ferro dei designer Alessio Verdolino ed Emanuele Ricchi hanno animato la centralissima piazza Teatro
Sabato 22 Agosto 2020, 14:35
Dal macello al metallo il passo è più breve di quanto si pensi. Soprattutto se la creatività si fa strada, utilizzando i materiali a disposizione e dando loro un’anima. È ciò che fino a ieri, 21 agosto, dalle 18 alle 20, è andato in scena a Putignano (Ba), nella centralissima Piazza Teatro: il progetto si intitola «Live Sculpting» ed è stato partorito da due giovani designer putignanesi, Alessio Verdolino e Emanuele Ricchi. L’idea sta nella valorizzazione artistica e di partecipazione comunitaria promosso dalla loro Officina Chiodo Fisso, una piccola bottega artigianale, nata da poco, con l’obiettivo di «arredare» spazi aperti come festival ed eventi; ma anche spazi chiusi, tra cui locali commerciali o ambienti intimi.

La loro ricerca nasce dal concetto di scenografia viva, servendosi di materiali della tradizione locale e nuove tecniche di progettazione assistita. Permettendo soprattutto, a chi vive gli spazi, di entrare in contatto fisico, visivo ed emozionale con le opere create. È proprio grazie a questo principio che i due sono risultati vincitori PIN, l’iniziativa della Regione Puglia, con il loro progetto di innovazione della tradizione della cartapesta putignanese. Regna su tutti una giraffa alta quattro metri e mezzo. Realizzata in tondino di ferro piegato a mano, reta metallica e rami di ulivo. «Col collo proteso verso la luna - affermano -, verso qualcosa di inesplorato, di magico e affascinante in presenza della cittadinanza».
La loro officina ha sede all’interno dell’ex macello comunale di Putignano, «luogo dove tempo fa entravano esseri viventi e venivano fuori prodotti di consumo rapido». Oggi, invece, si ridà vita a materiali di scarto e materie morte, basti pensare agli animali in ferro, immortalati in posizione emblematiche.
«Ci piace pensare - spiegano Alessio e Emanuele, 30 e 26 anni - che questo luogo abbia rinforzato la nostra scelta di un artigianato, mirando a creare oggetti con un’anima. Dopo la prima esperienza di laboratorio partecipato, a grande scala, realizzato sempre a Putignano, durante il Carnevale, abbiamo notato che il processo di creazione è un’opera a sé stante, tanto importante quanto l’opera finita. In questi tre giorni metteremo in scena e mostreremo la finitura e scultura di un’altra giraffa, sorella o alter ego, della nostra prima realizzata. Lo scopo è creare prodotti che durino; creazioni capaci di fondere forma, funzione ed emozione operando in anomalia con il superamento dei limiti dell’occhio umano, da oggetti misurabili in millimetri a interventi in metri quadri»
Sulla scia di questo percorso, il 27 agosto, in Piazza Teatro sarà in programma il talk «Dialoghi sotto la luna - sul tema dell’architettura e urbanistica sostenibile», con ospiti sul tema dell’innovazione e rigenerazione urbana: Aldo Sollazzo, di Noumena Studio (Barcellona) e Vittorio Palumbo di Post-Factory (Bari).


