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Casillo e De Vitto a un passo dal Foggia Calcio: l’era Canonico al capolinea VIDEO

raffaele fiorella (Video Maizzi)

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I proprietari dell’Heraclea Calcio sono pronti a rilevare il pacchetto azionario del club dauno. Negli ultimi giorni i contatti si sono intensificati e la trattativa è decollata

Mai come in questo momento Nicola Canonico è vicino a concludere il suo ciclo da presidente del Foggia. Svolta societaria a un passo in casa rossonera. Giuseppe De Vitto e Gennaro Casillo, proprietari dell’Heraclea Calcio, sono pronti a rilevare il pacchetto azionario del club dauno. Interlocuzioni, dialoghi cominciati in sordina negli ultimi mesi del 2025 e proseguiti fra voci, mezze conferme e smentite. Negli ultimi giorni i contatti si sono intensificati e la trattativa è decollata. La fumata bianca sembra prossima, conferme in questa direzione potrebbero arrivare nelle prossime ore.

Ieri un’altra giornata intensa e frenetica di contatti tra le parti, alla ricerca dell’intesa. Ultimi dettagli in via di definizione, legati alle cifre economiche dell’operazione, ad accordi da trovare sulla debitoria del club e il contenzioso tra Canonico e l’ex socia di maggioranza del Foggia Maria Assunta Pintus ma la strada del cambio di proprietà pare ormai tracciata, con i vari passaggi da compiere dal preliminare fino all’atto definitivo di compravendita delle quota, vincolato al via libera del Tribunale di Bari, a cui spetta valutare la serietà e solvibilità di eventuali acquirenti e dare o meno il benestare alla cessione della società. Il club è infatti supportato da maggio scorso dalla figura dell’amministratore giudiziario (Vincenzo Chionna), all’indomani dell’inchiesta che portò a quattro arresti per intimidazioni e attentati, secondo gli inquirenti di natura mafiosa e a scopo estorsivo, a danno di Nicola Canonico e di suo figlio Emanuele, oltre che di calciatori, dipendenti, dirigenti del club e perfino di un capo ultras.

L’accelerata alla trattativa è stata data nelle scorse ore, dopo la sconfitta del Foggia in trasferta contro il Sorrento e il ko casalingo dell’Heraclea, in Serie D, contro la capolista Paganese. Canonico è al comando del sodalizio foggiano dall’estate del 2021, ha sfiorato la Serie B nel 2023 (finali playoff perse col Lecco e condizionate da gravi sviste arbitrali a danno dei rossoneri) e da tempo aveva manifestato la volontà di porre fine alla sua esperienza sul ponte di comando dei «Satanelli».

Del resto, dopo le delusioni sportive e le contestazioni degli ultimi anni, il territorio della Capitanata ha voltato le spalle, in questa stagione di Serie C, all’imprenditore barese: sponsorizzazioni azzerate o comunque ridotte ai minimi termini, stadio quasi vuoto con poche centinaia di paganti nelle partite casalinghe. Casillo e De Vitto hanno portato l’Heraclea (progetto nato a Candela), in pochi anni, dalla Prima Categoria alla Serie D, con un sodalizio che dal settore cerealicolo si è esteso anche al calcio, hanno ottenuto in gestione lo stadio «Zaccheria», qualche mese fa, dall’amministrazione comunale e da tempo accarezzavano l’idea di rilevare il Foggia. Un obiettivo che sta per tramutarsi in realtà. Casillo ne fa anche una questione romantica: vuol provare a seguire le orme del padre, quel Pasquale che alla fine degli anni Ottanta creò Zemanlandia con Peppino Pavone e il tecnico boemo. Il progetto di Casillo e De Vitto è quello di rilanciare il calcio foggiano, in un arco pluriennale, con il supporto delle istituzioni e del tessuto imprenditoriale della città, chiamato a dare sostegno all’operazione tramite sponsorizzazioni e altre forme di supporto.

La priorità, per questa stagione, è conquistare la salvezza in Serie C (la squadra al momento è terz’ultima), non a caso Casillo e De Vitto vorrebbero affrettare i tempi dell’operazione per poter operare sul mercato invernale, che chiuderà i battenti il 2 febbraio prossimo. Poi il piano, una volta centrata la permanenza, è cercare di programmare il ritorno in Serie B, campionato che a Foggia manca dal 2019. La città è in fermento e spera nella fumata bianca, per tornare a riempire da domenica prossima gli spalti dello stadio «Zaccheria».

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