Il caso

Distrugge dati di 72 giornali online: i fari dell’Antimafia su un hacker di Taranto

francesco casula

L'uomo di 32 anni è accusato di accesso abusivo ed estorsione

Avrebbe sottratto dati dai server di testate giornalistiche minacciato di venderle nel dark web o di distruggerle. È l'accusa mossa dalla Direzione distrettuale Antimafia di Lecce nei confronti di un hacker tarantino di 32 anni a cui nei giorni scorsi è stato notificato un avviso di conclusione delle indagini. Al termine del'inchiesta coordinata dal pubblico ministero Milto De Nozza, il 32enne dovrà rispondere di accesso abusivo ai sistemi informatici, estorsione, danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici aggravati perchè come detto diverse società prese di mira svolgevano si occupavano di giornalismo, un'attività di interesse pubblico con rilevanza costituzionale.

Dagli atti consultati dalla Gazzetta emerge che il tarantino, avrebbe agito in concorso con altri soggetti ancora non identificati, con i quali erano divisi compiti e ruoli nell'ideazione, nella preparazione e nell'esecuzione dei colpi da mettere a segno. Il sistema era semplice, per chi ha competenze particolarmente avanzate nel campo dell'informatica. L'indagato e i suoi complici...

LEGGI IL RESTO DELL'ARTICOLO SULLA NOSTRA DIGITAL EDITION E SUL CARTACEO

Privacy Policy Cookie Policy