le indagini

Taranto, ai domiciliari lancia dalla finestra una pistola e un coltello: 20enne va in carcere

Gli agenti si erano recati a casa sua per una perquisizione ma, prima di aprire la porta ai poliziotti, il giovane è stato notato mentre gettava le armi dalla finestra (poi ritrovate sui binari sotto la sua abitazione)

La polizia ha arrestato un tarantino di 20 anni, ritenuto presunto responsabile di detenzione illegale di arma clandestina e munizioni. Gli agenti, nel corso di mirate indagini per il rintraccio di armi e munizioni in uso alla malavita locale, avevano posto sotto attenzione il giovane, un pregiudicato già ai domiciliari, decidendo di procedere con una perquisizione della sua abitazione.


I poliziotti hanno accerchiato lo stabile interessato, la cui parte posteriore costeggia la linea ferroviaria Taranto – Brindisi e, poco dopo - appostati sotto la sua finestra - hanno notato che il 20enne, prima di aprire la porta ai loro colleghi, si è affacciato lanciando sui binari due oggetti di ferro. La perquisizione domiciliare non ha dato alcun risultato, ma la successiva perlustrazione del tratto di binari interessato, ha permesso di recuperare una pistola a salve modificata completa di caricatore con all’interno 3 proiettili cal.380 ed un coltello a scatto con una lama di 7 centimetri. Il 20enne è stato dunque accompagnato in carcere.

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