la tragedia

Disposta l'autopsia sul piccolo Davide, morto a 3 anni a Taranto dopo un malore. «Una perdita troppo grande»

Dario Benedetto

Da Castellaneta Marina, luogo in cui la sua famiglia risiede, fino al SS Annunziata, tutti hanno provato a salvarlo, purtroppo senza riuscirci. Nessuna denuncia al momento, nessuna indagine in corso da parte della Procura

Il suo cuoricino ha smesso di battere nella notte tra mercoledì 11 e giovedì 12 marzo nell’ospedale «Santissima Annunziata» di Taranto, nosocomio in cui era stato trasportato d’urgenza in seguito a un malore improvviso accusato in casa.

L’intera comunità castellanetana piange per la morte del piccolo Davide, bimbo di soli 3 anni, compiuti lo scorso giugno, con una vita intera da vivere insieme ai genitori e ai suoi fratellini. Sogni spezzati da un destino crudele, nel volgere di poche ore. Da Castellaneta Marina, luogo in cui la sua famiglia risiede, fino a Taranto, tutti hanno provato a salvarlo, purtroppo senza riuscirci: prima la chiamata della sua mamma al 118, poi la corsa disperata in ambulanza fino al Pronto soccorso tarantino. A partire da mezzanotte e mezza, i medici hanno provato a rianimarlo operando senza sosta per oltre 2 ore ma tutto, come detto, è risultato vano: Davide si è spento alle 2:40 del mattino nel reparto di Rianimazione.

Nessuna denuncia, nessuna indagine in corso da parte della Procura di Taranto: stando a fonti Asl, Davide era affetto da patologie pregresse ma solo l’esame autoptico disposto ieri pomeriggio dall’azienda sanitaria tarantina potrà accertare l’esatta causa del decesso.

L’autopsia presumibilmente sarà eseguita nelle prossime ore, intanto il suo corpicino riposa nell’obitorio del Santissima Annunziata.

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