Il caso

Ex Ilva, operaio morto sul lavoro: il 6 marzo disposta l'autopsia su Loris Costantino. Dieci gli indagati: ecco i nomi

FRANCESCO CASULA

Autopsia fissata per venerdì, la Procura apre un'indagine per omicidio colposo alla linea E dell’ex Ilva

Sono dieci gli indagati per la morte di Loris Costantino, l'operaio 36enne deceduto dopo un volo di oltre 10 metri nel Reperto Agglomerato dell'ex Ilva di Taranto. È quanto emerge dagli avvisi di garanzia firmati dal pubblico ministero Marco Colascilla Narducci che sta coordinando le indagini dello Spesal e dei carabinieri del Nil per fare luce sulla dinamica e sulle eventuali responsabilità dell'incidente. Nel registro degli indagati, con l'accusa di omicidio colposo, sono stati iscritti sei tra dirigenti e responsabili di Acciaierie d'Italia e quattro della della Gea Power, ditta dell'appalto nella quale Loris lavorava. Nell'inchiesta, al momento, sono coinvolti il direttore generale di Acciaierie d'Italia Maurizio Saitta, il direttore dello stabilimento Benedetto Valli, e altri quattro dipendenti della fabbrica: si tratta della capo area agglomerato Giovanni Cellamare, del tecnico di reparto Cosimo Pace, del capo reparto Salvatore Sperto e del tecnico Fabio Franciosa. Per la Gea Power, invece sotto accusa sono finiti sotto accusa Gabriele Dell'Anna, Fabio Pagliari, Gino Pierri ed Enrico Pozzessere.

Il pm Colascilla Narducci, inoltre, ha disposto che sarà il medico legale Davide Ferorelli a eseguire l'autopsia: l'esame è fissato per il 6 marzo, giorno in cui sarà conferito l'incarico e poi partiranno le operazioni nell'obitorio dell'ospedale SS. Annunziata dov'è conservata la salma del lavoratore.

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