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Taranto, docente messa a riposo senza stipendio e pensione torna al lavoro
La Cgli Taranto: «Situazione risolta dopo intervento sindacale e annullamento decreto»
«Messa a riposo senza stipendio e senza la possibilità di ottenere la pensione». È la vicenda che ha visto protagonista un’insegnante della provincia di Taranto, bloccata - secondo quanto riferiscono i sindacati - dalla decisione del dirigente scolastico che, nonostante 14 anni di servizio di ruolo e ulteriori contributi maturati in progetti come 'Diritti a scuola', «l'ha mandata a casa senza stipendio e con il sogno della pensione destinato a svanire» quando alla docente mancavano «appena due anni dal maturare il diritto alla pensione». L’intervento del sindacato, però, l’ha aiutata e mercoledì scorso è tornata a scuola. Patronato Cgil e Flc, infatti, hanno ricontrollato i suoi contributi e dimostrato che la cessazione forzata era infondata.