Mercoledì 05 Ottobre 2022 | 04:29

In Puglia e Basilicata

LA VERTENZA DELLA STRUTTURA SANITARIA

«Cittadella della Carità di Taranto, la crisi aziendale grava sui lavoratori»

«Cittadella della Carità, la crisi dell'azienda ricade sui lavoratori»

L'esterno della Cittadella della Carità di Taranto

L'allarme lanciato dalla Uil Fpl: «Chiederemo chiarezza in un incontro dal Prefetto sugli atti unilaterali del management che ricade sui dipendenti»

08 Agosto 2022

Redazione online

Si riaccende la vertenza tra la Fondazione Cittadella della Carità di Taranto e le organizzazioni sindacali. Attraverso una nota stampa, la Uil Fpl contesta «alcuni atti unilaterali del management» della struttura sanitaria, «che hanno avuto importanti ricadute sull’organizzazione del lavoro». La segreteria provinciale dell'Unione Italiana del Lavoro comunica che la vertezza-Cittadella verrà discussa al cospetto del Prefetto di Taranto alle ore 13 del giorno 11 agosto, dove la sigla sindacale «esporrà tutte le criticità della Fondazione Cittadella della Carità e chiederà risposte e risoluzioni immediate delle problematiche attualmente in essere».

«Singolare è il comportamento del Management della Fondazione - evidenzia la Uil Fpl - che subito dopo aver sottoscritto una importante transazione con i lavoratori e le organizzazioni sindacali per il dilazionamento dell’importante massa debitoria, ha emanato disposizioni unilaterali di modifica dell’orario di lavoro e delle mansioni degli addetti alla manutenzione che hanno il sapore amaro dell’atto ritorsivo, ma speriamo di sbagliarci. Qualche giorno dopo è di nuovo caos: senza confronto con le organizzazioni sindacali la Fondazione recede il contratto unilateralmente con la ditta GAM del Servizio Mensa, creando una vera e propria emergenza occupazionale». Ma i problemi non finiscono qui, evidenzia la Uil Fpl: «la modifica dell’appalto del servizio mensa ha fatto si che tutte le procedure di consegna del vitto ai reparti e relativa gestione del cibo sia a carico dei dipendenti della Fondazione con ricadute di natura organizzativa di non poco conto senza alcun confronto con le Organizzazioni sindacali e rispetto delle procedure di legge. Inaccettabili e irricevibili sono le convocazioni di incontri disposte dal management della Fondazione a distanza di oltre un mese, quando tutte le criticità di sono consumate e le ricadute sui lavoratori sono state importanti».

Alla luce di queste problematiche relative alla struttura di assistenza sanitaria fondata a Taranto per volare del compianto arcivescovo Monsignor Guglielmo Motolese, eretta ad ente morale nel 1984, la Uil Fpl annuncia che chiederà al Prefetto di Taranto «di conoscere la vera massa debitoria della Fondazione nei confronti dei fornitori e se vi sono pendenze di tributi nei confronti dell’Inps e/o Agenzia delle Entrate. I lavoratori chiedono chiarezza e trasparenza».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725