Taranto - Il Comune entra nella fondazione «Apulia film commission» e investe sulla sua vocazione cinematografica.
La presentazione ufficiale c'è stata questa mattina a Palazzo di Città e ha sancito l'avvio di una nuova fase del rapporto tra Comune di Taranto e Fondazione, tema sul quale si sono confrontati il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, l'assessore alla Cultura Fabiano Marti e la presidente e il direttore generale di Apulia Film Commission, rispettivamente Simonetta Dellomonaco e Antonio Parente.
«Se abbiamo deciso di fare il salto di qualità – ha spiegato il sindaco Melucci – è perché ci troviamo di fronte a un reale driver di sviluppo. Il cinema è un settore alternativo e sostenibile, ci consente di ribaltare la narrazione distorta che per anni ha caratterizzato Taranto, grazie al rapporto con AFC abbiamo già fatto passi enormi in tal senso, ma serviva qualcosa di più strutturato e non occasionale».
Il sindaco ha spiegato che «grandi eventi segneranno i prossimi anni, come la Biennale di Architettura e Arte Contemporanea e i Giochi del Mediterraneo, e non escludiamo che possano essere test da affrontare con il supporto di AFC».
«Taranto come città di cinema rappresenta un vero punto di svolta – il commento della presidente Dellomonaco –. Abbiamo intrapreso un percorso condiviso con la città attivando già lo scorso anno il nuovo Cineporto dove, oltre alle rassegne e gli eventi pubblici, possono finalmente trovare una casa alle tante attività di produzione cinematografica. Con la presenza di tanti set, infatti, possiamo affermare che il cinema è innamorato di Taranto e noi faremo in modo di rafforzare ulteriormente questo apprezzamento».
«L'adesione alla fondazione del Comune di Taranto non è solo un traguardo ma un importante giro di boa per l’audiovisivo e il Cinema di tutta l'area ionica – ha affermato il direttore Parente –. Cinque anni fa eravamo considerati dei pazzi, invece abbiamo lavorato duramente e bene con le istituzioni regionali e comunali, con i sindacati, gli operatori e le migliori intelligenze e professionalità della città. Grandi e piccole produzioni sono finalmente una realtà a Taranto. Il cinema rappresenta un sogno, che in questo caso non si manifesta sul grande schermo, ma nella realtà di una stupenda visione che sta raccogliendo i suoi frutti».
















