teatro

«È verità il nome»: a Monopoli musica e parole in scena per omaggiare grandi compositrici

L'appuntamento al Teatro Radar rappresenta il primo tassello del cartellone 2026 del Ritratti Festival, diretto dalla pianista Antonia Valente

Un concerto multimediale dedicato alla creatività femminile prelude alla nuova stagione del Ritratti Festival, avvicinandoci all’annuncio della sua XXII edizione. Lunedì 9 marzo, alle ore 20 (ingresso libero fino a esaurimento posti), il Teatro Radar di Monopoli ospiterà “È verità il nome”, appuntamento che intreccia musica e parola per raccontare la firma che le donne hanno, spesso segretamente, apportato alla storia della musica e delle arti in genere. Sul palco saliranno interpreti di rilievo internazionale, quali ospiti speciali i soprani Roberta Mantegna e Damiana Mizzi e la violista Anna Serova.

L’iniziativa, promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli in collaborazione con il collettivo giovanile NAME – Network of Arts, Music & Events e Ritratti Festival, si inserisce nel programma di appuntamenti dedicati al mese della Giornata Internazionale della Donna (oltre l’8 marzo, la cultura e le donne) e anticipa alcuni dei temi che attraverseranno la prossima edizione del festival.

“È verità il nome” rappresenta il primo tassello del cartellone 2026 del Ritratti Festival, diretto dalla pianista Antonia Valente, originaria di Monopoli, che nelle prossime settimane annuncerà il programma completo della sua ventiduesima edizione in Puglia.

Il titolo prende spunto da un verso della poetessa belga Chantal Maillard e richiama la lunga storia di pseudonimi dietro cui molte artiste hanno dovuto nascondersi per pubblicare o far conoscere il proprio lavoro nel campo artistico, come in altri. Da questa riflessione nasce un concerto multimediale che restituisce spazio e voce a compositrici che, pur avendo lasciato opere di grande valore, sono rimaste a lungo ai margini del repertorio più eseguito nei circuiti ufficiali.

Saranno dunque presentate al pubblico pagine di Mel Bonis, Pauline Viardot, Giulia Recli, Fanny Mendelssohn, Clara Schumann, Lili Boulanger, Alma Mahler, Amy Beach e Rebecca Clarke. I brani musicali dialogheranno con testi originali della giovane compositrice Marianna Manghisi e con versi di alcune tra le voci più intense della poesia italiana, tra cui Patrizia Cavalli, Alda Merini e Antonia Pozzi, oltre a liriche della poetessa monopolitana Elsa Raimondi, sorella della più celebre Franca, di cui ricorre nel 2026 il settantesimo anniversario della vittoria al Festival di Sanremo.

Le liriche saranno affidate alle voci dei soprani Roberta Mantegna e Damiana Mizzi, oggi presenti nei cartelloni dei principali teatri d’opera del mondo, dal Teatro alla Scala ai Teatri La Fenice di Venezia e San Carlo di Napoli, fino a Mosca, Chicago, Washington, Tokyo, Pechino. Ospite solista di importanti orchestre in Europa, Russia, Israele, Sud America e Nuova Zelanda, le sue incisioni discografiche hanno ottenuto riconoscimenti internazionali. Completano l’organico artistico i pianisti Anna Habruk, Joseph D’Urso, Anzhelika Kaliuzhna e Antonia Valente, insieme ai giovani cantanti Ayane Kodera, Gaia Cardinale e Gianvito La Notte, alla violoncellista Federica Del Gaudio e alla violinista Silvia Grasso.

Privacy Policy Cookie Policy