Iris

«L’inganno» narra la tragedia americana della Guerra civile

Nicola Morisco

È la figlia del regista italoamericano Francis Ford Coppola, sorella del regista Roman Coppola, nipote dell’attrice Talia Shire e cugina di Nicolas Cage, Jason Schwartzman e Robert Carmine. Con questa illustre parentela è facile immaginare che da grande Sofia Carmina Coppola avrebbe fatto cinema. Questa sera della regista newyorkese, andrà in onda alle 21.12 su Iris il film L’inganno (The Beguiled, 2017), con Colin Farrell, Nicole Kidman, Kirsten Dunst, Elle Fanning, Oona Laurence e Angourie Rice.

Scritto dalla stessa Coppola, il film è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo del 1966 di Thomas P. Cullinan, tra l’altro già portato sul grande schermo nel 1971 col titolo La notte brava del soldato Jonathan, diretto da Don Siegel e interpretato da Clint Eastwood, Geraldine Page ed Elizabeth Hartman. Siamo nel 1864 e la Virginia è scossa dalla violenta Guerra di Secessione. A causa del conflitto, il collegio femminile diretto da Martha Farnsworth è rimasto completamente isolato e la donna si assicura che le sue studentesse siano sempre al sicuro dai malintenzionati, che si avventurano nel bosco circostante. Un giorno la piccola Amy, una delle studentesse del collegio, trova un soldato nordista gravemente ferito e decide di portarlo all’interno dell’edificio per curarlo. John McBurney, questo il nome dell’uomo, viene accolto con titubanza dalla direttrice Edwina Morrow, che teme come nascondere un soldato nemico possa rappresentare un pericolo. Ciò nonostante, mossa da pietas, accetta di ospitarlo fino alla completa guarigione. John inizia giorno dopo giorno ad avere un sempre maggior ascendente sulle insegnanti e le allieve e decide di sfruttarlo a proprio vantaggio.

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