La decisione

Sanità, la Regione ora prova con l’intelligenza artificiale: Decaro commissaria la gestione della spesa

massimiliano scagliarini

Ci sarà un gruppo di lavoro in presidenza, un «cruscotto» per analizzare l’impatto dei tagli. Il capo di gabinetto coordinerà il tavolo: «Serve a prendere decisioni informate»

Un «cruscotto» per l’analisi e il monitoraggio della spesa sanitaria anche attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, e l’accentramento delle decisioni strategiche in capo alla presidenza della Regione. Se non è un commissariamento, poco ci manca. La direttiva con cui giovedì scorso il capo di gabinetto, Davide Pellegrino, ha creato un gruppo di lavoro di cui ha assunto il coordinamento è il segnale che Antonio Decaro vuole prendere in mano anche i bilanci, per evitare che il prossimo anno ci si ritrovi di nuovo con un buco da 369 milioni di euro.

Del gruppo di lavoro faranno parte il capo dipartimento Salute, Vito Montanaro, la direttrice facente funzioni dell’Aress, Lucia Bisceglia, ma anche il direttore del dipartimento Transizione digitale, Cosimo Elefante e alcuni dirigenti (Marta Signorile dei Controlli interni, Eleonora de Giorgi dei Controlli sulle agenzie, Benny Pacifico della Sezione organizzazione del personale, Vittorio Cioffi della Gestione sanitaria accentrata, Andrea Pugliese del controllo di gestione delle aziende sanitarie). L’incarico affidato dal capo di gabinetto è garantire il monitoraggio della spesa e formulare proposte di ottimizzazione.

I vertici della Regione chiedono che le decisioni in materia di sanità vengano prese in maniera «informata», cioè con il supporto dei dati...

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