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Festività, ecco i musei e i castelli aperti in Puglia a Pasqua e Pasquetta. Domenica ingressi gratuiti
A Bari aperte anche una serie di mostre tra pittura, fotografia e tradizione: ecco quali sono
Aperture straordinarie e nuove occasioni di visita gratuita: anche durante le prossime festività pasquali, Castelli, Musei e Parchi archeologici si faranno testimonianza della ricchezza del capitale culturale pugliese. Il giorno di Pasqua, domenica 5 aprile 2026, in concomitanza con la prima domenica del mese, come di consueto la fruizione dei monumenti statali sarà gratuita. Lunedì dell’Angelo, invece, i luoghi della cultura afferenti alla Direzione regionale Musei nazionali Puglia saranno aperti al pubblico secondo il consueto piano tariffario. I siti che abitualmente il lunedì osservano la giornata di chiusura, a Pasquetta saranno regolarmente fruibili, rinunciando alla chiusura settimanale o, in pochissimi casi, posticipandola.
Di seguito la lista dei musei e castelli.
- Museo archeologico nazionale e castello di Manfredonia: Pasqua 14.30 - 19.30 (ultimo ingresso 18.30) e Pasquetta 9.30 - 14.00 (ultimo ingresso 13:00).
- Parco archeologico di Siponto: Pasqua 10.30-19.30 (ultimo ingresso 18.45) e Pasquetta 10.30-19.30 (ultimo ingresso 18.45)
- Antiquarium e Parco archeologico di Canne della Battaglia: Pasqua 10.00 - 18.30 (ultimo ingresso 17.30) e Pasquetta 10.00 - 18.30 (ultimo ingresso 17.30).
- Museo archeologico nazionale di Canosa di Puglia: Pasqua 9.00 - 18.00 (ultimo ingresso 17.15) e Pasquetta 9.00 - 18.00 (ultimo ingresso 17.15).
- Castello Svevo di Trani: Pasqua 8.30 - 13.30 (ultimo ingresso 12.30) e Pasquetta 8.30 - 19.30 (ultimo ingresso 18.30).
- Castel del Monte (Andria): Pasqua 10.00 - 18.45 (ultimo ingresso 18.00) e Pasquetta 10.00 - 18.45 (ultimo ingresso 18.00).
- Museo nazionale Jatta (Ruvo di Puglia): Pasqua 8.30 - 13.45 (ultimo ingresso 13.00) e Pasquetta 8.30 - 13.45 (ultimo ingresso 13.00).
- Galleria nazionale della Puglia "Girolamo e Rosaria Devanna" (Bitonto): Pasqua 8.30 - 13.30 (ultimo ingresso 13.00) e Pasquetta 8.30 - 19.15 (ultimo ingresso 18.30).
- Castello Svevo di Bari (Bari): Pasqua 9.00 - 19.00 (ultimo ingresso 18.00) e Pasquetta 9.00 - 19.00 (ultimo ingresso 18.00).
- Museo nazionale archeologico di Altamura: Pasqua 8.30 - 13.30 (ultimo ingresso 12.45) e Pasquetta 8.30 - 13.30 (ultimo ingresso 12.45).
- Museo archeologico nazionale e castello di Gioia del Colle: Pasqua 8.30 - 19.30 (ultimo ingresso 18.30) e Pasquetta 8.30 - 19.30 (ultimo ingresso 18.30).
- Parco archeologico Monte Sannace (Gioia del Colle): Pasqua 8.30 - 15.00 (ultimo ingresso 14.00) e Pasquetta 8.30 - 15.00 (ultimo ingresso 14.00).
- Museo archeologico nazionale e parco archeologico di Egnazia (Fasano): Pasqua museo 8.30 - 19.30 (ultimo ingresso 18.30) e parco 9.30 - 13.30 (ultimo ingresso 12.30); Pasquetta museo 8.30 - 13.30 (ultimo ingresso 12.30) e parco 9.30 - 13.30 (ultimo ingresso 12.30).
- Castello di Copertino: Pasqua 8.30 - 13.30 (ultimo ingresso 13.00) e Pasquetta 8.30 - 13.30 (ultimo ingresso 13.00).
- Teatro e Anfiteatro di Lecce: Pasqua 10.00 - 13.00 (ultimo ingresso 12.30) e 17.00 - 21.00 (ultimo ingresso 20.30); Pasquetta 10.00 - 13.00 (ultimo ingresso 12.30) e 17.00 - 21.00 (ultimo ingresso 20.30).
- Museo archeologico nazionale di Mattinata "Matteo Sansone": Pasqua 9.00 - 13.00 (ultimo ingresso 12.30) e 17.00 - 20.00 (ultimo ingresso 19.30); Pasquetta 9.00 - 13.00 (ultimo ingresso 12.30) e 17.00 - 20.00 (ultimo ingresso 19.30).
- Castello Carlo V di Lecce: Pasqua (biglietto ordinario 10:00-20:00); Pasquetta 10-20 (ultimo ingresso 19.00)
I musei nel capoluogo pugliesi
In occasione delle imminenti festività la Città di Bari apre le porte dei suoi musei e dei suoi spazi culturali per offrire a residenti e visitatori un’opportunità speciale per immergersi nell’arte e nella storia domenica e lunedì di Pasqua.
Museo Civico (Strada Sagges 13): “Incidere la luce”
La mostra, realizzata grazie alla collaborazione tra la Città di Bari e il Comune di Gradara propone un confronto serrato tra l’opera grafica di Rembrandt van Rijn (Leida, 1606 - Amsterdam, 1669) e quella di Federico Barocci (Urbino, 1535 - 1612). In esposizione oltre quaranta incisioni originali, tra cui le rarissime acqueforti autografe di Barocci, considerate oggi tra i primissimi esempi di stampa moderna italiana, e una ricca selezione di acqueforti di Rembrandt provenienti dalla collezione Battaglini, mai esposte finora in modo sistematico. La mostra sarà visitabile nelle giornate di domenica 5 aprile e lunedì 6 aprile, dalle ore 9.30 alle 13.30.
Teatro Margherita (Piazza IV Novembre) - “Sguardi sul cinema”
La mostra, realizzata da SCART e promossa da Comune di Bari, Regione Puglia e Gruppo Hera, in collaborazione con le Accademie di Belle Arti di Bologna, Firenze e Ravenna, propone 46 opere dedicate a grandi protagonisti del cinema italiano realizzate dagli studenti con scarti industriali nel corso di diversi workshop tenuti nei laboratori SCART.
C’è il ritratto di Massimo Troisi che sorride attraverso ritagli di pelle e frammenti di cellophane. E Anna Magnani che proietta il suo sguardo enigmatico da pezzetti di tende da sole e accessori in metallo. Poi un angosciato Pierfrancesco Favino, nei panni di Tommaso Buscetta, che emerge da cravatte di scarto, sfridi di gomma e taccuini per appunti sapientemente allineati. E ancora Claudia Cardinale, figura ispiratrice del Bif&st 2026, Lino Banfi, Sophia Loren, Gerard Depardieu e tante altre icone del cinema italiano e internazionale.
La mostra, a ingresso libero, sarà visitabile nelle giornate di domenica 5 aprile, dalle ore 10 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 19, e lunedì 6 aprile, dalle ore 16 alle 19.
Museo del Faro e della Radio (Faro di San Cataldo, Via Tripoli) - “Nel Faro, sussurri dorati”
La mostra raccoglie una selezione di lavori dedicati al mare e al significato degli orizzonti, intesi come spazio simbolico e personale. Attraverso una narrazione visiva intensa e poetica, Tarshito accompagna il pubblico in un percorso fatto di sussurri di pace e riflessioni sulla condizione umana. Da autentico cantastorie contemporaneo, l’artista propone un’esperienza di “ascolto visivo”, una geografia dell’anima che supera confini geografici e culturali. La mostra, a ingresso libero, sarà visitabile nella giornata di lunedì 6 aprile, dalle ore 10 alle 13.
Palazzo San Michele (Strada San Benedetto 15). “La Settimana Santa. Tra manufatti e musica, la fede popolare nel Meridione d’Italia, dal Seicento a oggi”
Il percorso espositivo, a cura di Attilio Canta, presidente del Gruppo presepisti San Nicola, propone un’esperienza immersiva dedicata all’iconografia della Settimana Santa che si declina in 100 opere d’arte antiche e contemporanee. Nel bene storico Palazzo San Michele, di proprietà della Fondazione Teatro Petruzzelli, il pubblico potrà ammirare una preziosa selezione di opere antiche e contemporanee che ripercorre la sacralità e la teatralità dei riti religiosi dell’Italia meridionale. Il percorso, attraverso l’iconografia spesso tetra e cruenta della morte e del dolore, preparava al Mistero della Resurrezione. Un espediente teatrale usato sapientemente, in passato, per avvicinare anche i fedeli meno scolarizzati ai racconti evangelici della Passione di Cristo.
La mostra, a ingresso libero, sarà visitabile nella giornata di domenica 5 aprile, dalle ore 18 alle 21.
Pinacoteca Metropolitana (C. Giaquinto” Via Spalato 19) - “Il tempo delle dive. Attrici e donne dello spettacolo nello sguardo di Chiara Samugheo”
Promossa dalla Città Metropolitana di Bari e curata da Pio Meledandri, l’esposizione celebra il lavoro di Chiara Samugheo, fotografa barese pioniera del fotogiornalismo in Italia, che ha raccontato il mondo del cinema e delle grandi dive degli anni Sessanta. La mostra sarà visitabile dalle ore 9 alle 14 (ultimo ingresso ore 13:30) nelle giornate di domenica 5 aprile, con ingresso libero, e lunedì 6 aprile, con ingresso a pagamento.
Museo Archeologico di Santa Scolastica (Via Venezia 73)
Il museo della Città Metropolitana di Bari, con le sue preziose collezioni archeologiche, sarà visitabile dalle ore 9 alle 13 (ultimo ingresso ore 12:30) nelle giornate di domenica 5 aprile, con ingresso libero, e lunedì 6 aprile, con ingresso a pagamento. Aperture straordinarie e nuove occasioni di visita gratuita: anche durante le prossime festività pasquali, Castelli, Musei e Parchi archeologici si faranno testimonianza della ricchezza del capitale culturale pugliese.