I fondi

Erosione, dalla Giunta regionale pugliese 26 milioni per tutelare la costa

Decaro: «L'idea è intervenire per priorità di urgenza»

La Giunta regionale pugliese ha stanziato poco più di 26 milioni di euro per salvaguardare le coste dai fenomeni erosivi e contrastare il dissesto idrogeologico. Il provvedimento intende avviare la coprogettazione con gli Enti locali e territoriali per poi candidare gli interventi tra quelli inseriti nel ReNdis, il repertorio nazionale degli interventi per la difesa del suolo. Così, i Comuni in cui ricadono i progetti «potranno procedere a interventi di consolidamento e mitigazione del rischio lungo i tratti di costa più esposti», spiega una nota della Regione in cui si evidenzia che «l'importo per singola proposta progettuale, non potrà essere inferiore a 500mila euro». I fondi sono ripartiti tra le diverse province: si va dagli oltre 3 milioni previsti per il Tarantino, agli 8,2 per il Foggiano. Seguono Barletta-Andria-Trani con poco meno di due milioni di euro, Bari e Brindisi con quattro milioni ciascuno, e Lecce con cinque. «L'idea è definire insieme su scala provinciale le priorità di intervento e distribuire le risorse in base alla valutazione che gli stessi territori faranno», sostiene il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro sottolineando che le risorse da stanziare servono a «cominciare e intervenire sulle progettualità più avanzate e più urgenti». «Con questo provvedimento attiviamo una procedura operativa che consente ai Comuni, che saranno soggetti attuatori degli interventi, di lavorare subito alla definizione di interventi efficaci, perché le mareggiate e l’erosione stanno colpendo tratti sempre più estesi del nostro litorale», aggiunge l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, con deleghe al Demanio e alla Difesa del suolo, Raffaele Piemontese.

Privacy Policy Cookie Policy