sanità

Puglia, dietro il maxibuco della sanità: il ministero chiedeva di tagliare i reparti dal 2024

massimiliano scagliarini

Il deficit da 369 milioni: oltre ad alzare l'Irpef e sistemare i conti 2025, la Regione dovrà predisporre un Piano operativo per razionalizzare la spesa

Nel 2024 e nel 2025 il tavolo di monitoraggio aveva già chiesto alla Puglia di adeguare il Piano operativo prevedendo misure strutturali di riduzione della spesa sanitaria. Ma la Regione, dopo le riunioni romane e i pareri con cui i ministeri di Economia e Salute avevano auspicato revisioni dello strumento di programmazione, non aveva mai dato seguito. E dunque oggi, con la mannaia di un deficit da 369 milioni da coprire, il cerino accesso è rimasto in mano al nuovo presidente Antonio Decaro.

La questione è riassunta dalle conclusioni del parere 11/2025 sulla bozza di Piano operativo triennale presentata lo scorso anno, in cui i ministeri «sollecitano ancora una volta la Regione a sottoporre all’attenzione dei Ministeri affiancanti un’adeguata programmazione regionale, nel Programma Operativo 2025-2027, ai sensi dell’Accordo per il Piano di rientro, che individui le aree di intervento e gli strumenti necessari a ricondurre in equilibro la gestione del sistema sanitario regionale», ricordando che «in assenza di una cornice programmatoria approvata, non essendo possibile riscontrare il raggiungimento degli obiettivi del Programma Operativo, non sarà possibile riscontrare positivamente qualsiasi adempimento connesso»...

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