Trasporti

Martedì nero sulla linea Ferrotramviaria, l’ira della Regione: più attenzione alla puntualità

Dopo il guasto che ha bloccato la circolazione per due ore, l’assessore Piemontese: «Vigilanza rigorosa per tutelare studenti e pendolari»

Un confronto diretto per fare chiarezza sui recenti disservizi ferroviari e individuare soluzioni concrete. Questa mattina l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Raffaele Piemontese, ha incontrato i vertici di Ferrotramviaria, guidati dal presidente Giuseppe Pavoncelli, per analizzare le criticità segnalate dall’utenza negli ultimi giorni lungo la linea del Nord Barese.

L’incontro è stato convocato in particolare a seguito dell’episodio di martedì 27 gennaio, quando un guasto rilevante alla linea elettrica ha paralizzato la circolazione ferroviaria per circa due ore in una fascia oraria di punta, causando pesanti disagi a studenti e pendolari. Alla riunione hanno preso parte anche il direttore del Dipartimento Mobilità della Regione Puglia, Vito Antonacci, e i dirigenti regionali competenti.

Durante il confronto si è fatto il punto sulle caratteristiche infrastrutturali della linea e sugli investimenti tecnologici già realizzati, tra cui l’attivazione del posto di comando centralizzato di Fesca–San Girolamo a Bari, che ha rappresentato un significativo passo avanti nella gestione della circolazione ferroviaria. Analizzati anche gli interventi attualmente in corso, con particolare riferimento al rinnovo dei binari sul tratto Andria Sud–Corato, finanziato con risorse del Piano Nazionale Complementare al PNRR.

Proprio il completamento di questi lavori consentirà, a partire dal mese di marzo, l’entrata in vigore di un nuovo orario che introdurrà per la prima volta il servizio ferroviario anche la domenica tra Bari e Andria Sud.

«Quando avvengono dei disservizi – ha dichiarato Piemontese – la Regione ha il dovere di stare dalla parte dei cittadini e di approfondirne le cause. Il confronto di oggi è servito a chiarire le criticità che incidono sulla regolarità del servizio, a partire dai colli di bottiglia infrastrutturali come il binario unico in corrispondenza della stazione di Bari Centrale. L’obiettivo è tutelare chi viaggia ogni giorno per studio o per lavoro, evitando ricadute concrete sulla vita delle persone».

L’assessore ha inoltre ricordato che Ferrotramviaria opera all’interno di vincoli contrattuali particolarmente stringenti: il contratto di servizio prevede infatti elevati standard di puntualità, con l’applicazione automatica di penali in caso di ritardi superiori ai cinque minuti imputabili al gestore.

Attualmente la società può contare su una flotta di 23 treni, di cui 11 nuovi convogli POP finanziati dalla Regione Puglia, che portano l’età media dei mezzi a meno di sei anni. Sono stati inoltre rinnovati i sistemi antincendio sui treni più datati e, sul fronte della sicurezza, è in corso un’interlocuzione con il Ministero dell’Interno per autorizzare la Polfer a svolgere controlli a bordo e nelle stazioni.

In chiusura dell’incontro, Piemontese ha chiesto agli uffici regionali di intensificare il monitoraggio sulla puntualità e di rafforzare le ispezioni sull’intera rete del trasporto pubblico locale. «Il nostro compito – ha concluso – è esercitare una vigilanza rigorosa, senza sconti quando qualcosa non funziona, ma anche sostenere le aziende che dimostrano di voler migliorare la qualità del servizio pubblico ferroviario».

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