Martedì 19 Marzo 2019 | 03:02

NEWS DALLA SEZIONE

I controlli
Evadevano il fisco per 120mila euro: scoperti in 2 a Maratea

Evadevano il fisco per 120mila euro: scoperti in 2 a Maratea

 
Dall'ispettorato del lavoro
Furbetti dell'assegno di disoccupazione nei campi in Basilicata: denunciati

Furbetti dell'assegno di disoccupazione nei campi in Basilicata: denunciati

 
Il comizio
Melfi, Salvini a contestatori: «Siete 10 sfigati, partigiani si rivolterebbero nella tomba»

Melfi, Salvini a contestatori: «Siete 10 sfigati, partigiani si rivolterebbero nella tomba»

 
Le parole
Salvini: «Nel Potentino le vittime hanno ancora paura dell'usura»

Salvini: «Nel Potentino le vittime hanno ancora paura dell'usura»

 
A Melfi
Melfi, Berlusconi su morte giovane testimone processo Ruby: mi spiace

Berlusconi su morte teste processo Ruby: mi spiace
E sui cogl...: ho esagerato Vd

 
Il fenomeno
Le case dei lucani all’asta un altro segno della crisi

Le case dei lucani all’asta un altro segno della crisi

 
La rapina
Potenza, sfondano una gioielleria a colpi di martello: ladri in fuga

Potenza, sfondano una gioielleria a colpi di martello: ladri in fuga

 
La decisione
Papa: Monsignor Augusto Bertazzoni sarà venerabile

Papa: Monsignor Augusto Bertazzoni sarà venerabile

 
La denuncia
Potenza, 5 mesi di attesa per prenotare visita fisiatrica

Potenza, 5 mesi di attesa per prenotare visita fisiatrica

 
l’altra faccia della disoccupazione
Il 66% dei disoccupati lucani non cerca più un lavoro

Il 66% dei disoccupati lucani non cerca più un lavoro

 

Il Biancorosso

LE PAGELLE
Iadaresta aumenta il peso offensivoPozzebon grigio: neanche un tiro

Iadaresta aumenta il peso offensivo
Pozzebon grigio: neanche un tiro

 

NEWS DALLE PROVINCE

MateraLa visita
Di Maio a Matera: «Fare imprese al Sud è da supereroi»

Di Maio a Matera: «Fare imprese al Sud è da supereroi»

 
TarantoIncidente stradale
Scontro a Crispiano: muore una maestra di 46 anni, insegnava a Martina

Scontro a Crispiano: muore maestra di 46 anni. Altro incidente a Manduria: muore 78enne

 
HomeUdienza preliminare
Tangenti ex provincia Bari, l'ente non si costituisce parte civile

Tangenti ex provincia Bari, l'ente non si costituisce parte civile

 
PotenzaI controlli
Evadevano il fisco per 120mila euro: scoperti in 2 a Maratea

Evadevano il fisco per 120mila euro: scoperti in 2 a Maratea

 
BatL'inchiesta di Lecce
Trani, magistrati arrestati, imprenditore denuncia: «Pagai per la libertà»

Trani, magistrati arrestati, imprenditore denuncia: «Pagai per la libertà»

 
BrindisiIn pieno centro
S.Pietro V.co, pitbull azzanna cavalla e cavaliere, feriti

S.Pietro V.co, pitbull azzanna cavalla e cavaliere, feriti

 
LecceBattuto Messuti
Primarie Centrodestra a Lecce, vince Saverio Congedo, coordinatore pugliese FdI

Primarie Centrodestra a Lecce, vince Saverio Congedo, di Fratelli d'Italia

 

potenza

Accusato di danni a un'auto
Ma lui era alle Maldive

Accusato di danni a un'auto Ma lui era alle Maldive

di MARIA IDA SETTEMBRINO

Aveva un volo prenotato da mesi per le Maldive e tutto avrebbe pensato di fare nel giorno dell’incauto addebito salvo che prendere la sua macchina in garage per andare a «sinistrarne» un’altra in viale del Basento a Potenza. E così è stato! Nessun incidente, nessuna auto danneggiata.

Eppure, a distanza di un anno da quel fatidico giorno, un cittadino di Potenza si è visto recapitare una richiesta di risarcimento per presunti danni causati alla circolazione di altri veicoli proprio in quella stessa data in cui una banalissima ricevuta di una struttura ricettiva di Malè raccontava di un soggiorno alle Maldive piacevolmente consumato. Il classico tentativo di truffa, quello per cui il truffatore e il noto gruppo assicurativo, complice del misfatto, hanno fatto carte false pur di ottenere un ingiusto profitto.

Una missiva con carta intestata, l’indicazione del giorno e anche dell’ora del sinistro, una dinamica neanche accennata, un breve e spasmodico flash sulle generalità della vittima prescelta con l’indicazione della targa della sua vettura e, subito, dopo al centro della pagina la richiesta esplicita di un ingente risarcimento. E il «giocone» sembrava bello e strutturato, peccato solo che l’auto corrispondente a quella targa e a quell’intestatario fosse saldamente parcheggiata nell’area parking di Roma-Fiumicino. Su questa vicenda hanno indagato gli organi di Polizia del capoluogo lucano e davvero esigue sono le prove raccolte a loro discolpa per il gruppo assicurativo e per il suo assicurato che all’unisono hanno messo a segno il tentativo di truffa.

Una causa tutta documentale che metterà a dura resistenza la capacità di stare in giudizio delle due compagnie.

Le truffe ai danni delle assicurazioni, è cosa nota, sono ormai all’ordine del giorno: che si tratti di falsi incidenti o dati volutamente errati, non c’è fine alla fantasia degli italiani. Ma quando a cadere nella tentazione della speculazione truffaldina sono le stesse Assicurazioni, tutto si fa davvero più complicato. Una recente sentenza della Cassazione ha affermato che, il solo tentativo di frode nei confronti dell’assicurazione auto, è reato. I falsi incidenti stradali sono, da sempre, una delle piaghe che maggiormente influisce sul premio della polizza nel nostro paese.

Da una parte gli assicurati che pretendono un risarcimento e, dall’altra le compagnie che cercano di non farsi truffare. Un sistema che crea delle lungaggini burocratiche notevoli e porta le due parti a trovare un punto di accordo che non accontenta nessuno. E che nel caso di specie ha visto protagonista una terza parte in causa, con una credibilità e una tradizione assicurativa fortemente minate.

Uno scossone giudiziario difficile da mandare giù con al bandolo richieste di risarcimento milionarie avanzate dalla stessa sede centrale nei confronti della succursale operante sul territorio oltre che dal privato vittima dell’intreccio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400