Il caso

Potenza, torna in carcere dopo permesso premio con la droga nel retto: scoperto

La Polizia Penitenziaria ha pizzicato il detenuto, rientrato da Taranto, con una capsula che aveva intenzione di espellere in cella per cedere lo stupefacente anche ad altri reclusi

POTENZA - La polizia penitenziaria ieri sera nella Casa Circondariale di Potenza ha scoperto un detenuto di nazionalità italiana che rientrava da un permesso premio e l'ha bloccato perché in possesso di un cospicuo quantitativo di sostanza stupefacente.

Il 45enne prima di fare rientro in carcere, dopo aver trascorso un periodo di permesso a Taranto con i familiari, ha introdotto nell'ano il quantitativo di droga, nascosta all’interno di una capsula, con l’intenzione di espellerla una volta in cella, per cederla anche ad altri reclusi.

La notizia arriva dal Segretario Regionale del primo sindacato di categoria della Basilicata Saverio Brienza, che esprime il plauso del Sappe - Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria - agli uomini e alle donne del Corpo, che nonostante la carenza di organico e i pochi mezzi a disposizione sono riusciti ad evitare che il quantitativo di droga venisse portato a destinazione.

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