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In Puglia e Basilicata

Turismo

La ciclovia lucana ora ha la sua app

Ciclovia Londra-Brindisi«Mesagne scioglie il nodo»

L’undicesimo percorso nazionale - con tappe nella regione - per le bici è stato finanziato con due milioni dal Ministero dei Trasporti

17 Luglio 2021

Giovanna Laguardia

POTENZA - Basilicata su due ruote? Da oggi è più facile. Itinerari, dislivelli, punti panoramici, alberghi a misura di cicloturista, tutto a portata di telefono cellulare. L’Apt, azienda di promozione turistica, ha lanciato una app da scaricare sul telefonino con i percorsi cicloturistici più suggestivi della Regione. L’iniziativa era stata annunciata sulle pagine della Gazzetta lo scorso giugno dal direttore generale dell’Apt Antonio Nicoletti. E adesso l’applicazione, denominata «Basilicata Free to move», ovvero liberi di muoversi, è diventata realtà. E davvero gli appassionati del cicloturismo saranno più liberi di muoversi in Basilicata, grazie a questa app che contiene 21 itinerari per un totale di 1721 chilometri, in quattro lingue (oltre all’italiano a breve sarà disponibile in inglese, francese e tedesco), con le percorrenze e i profili planoaltimetrici, con segnalazione in caso di deviazione dal percorso previsto. L’App è realizzata con i fondi del progetto comunitario Thematic-Interreg Adrion di cui l’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata è partner, che prevede che i Paesi coinvolti realizzino attività incentrate sulla promozione del turismo sostenibile
L’iniziativa si basa sulla premessa che la Basilicata ha una straordinaria vocazione per il turismo lento in generale e per il cicloturismo in particolare. I due parchi nazionali, i tre regionali, i borghi raggiungibili attraverso strade panoramiche e scarsamente trafficate, la rendono una regione perfetta per i viaggiatori su due ruote. E infatti questa non è l’unica iniziativa per incentivare il cicloturismo portata avanti dall’Apt. Come ebbe a spiegare alla Gazzetta Nicoletti nell’annunciare il lancio della app, «questa iniziativa trova la sua naturale prosecuzione nel progetto, che ha recentemente finanziato la Regione Basilicata, per installare sulle strade una segnaletica dedicata al cicloturismo, che verrà completata entro il mese di dicembre. Soddisfacente, inoltre, è stata la risposta all’avviso pubblico che abbiamo emanato alcuni mesi fa per la creazione di una rete di “bike hotel”. Siamo riusciti a coprire l’intero territorio regionale».
Tutto questo, in un momento storico definito «d’oro» per la bicicletta (il numero dei cicloturisti Italia secondo Isnart-Unioncamere e Legambiente è cresciuto nel 2020 del 17% raggiungendo i 4,7 milioni). Tra l’altro la Basilicata sarà protagonista con alcune tappe dell’Appennino Bike Tour, promosso da Legambiente e Vivi Appennino, partito ieri da Altare in Liguria e che, dopo aver percorso duemilaseicento chilometri e attraversato quattordici regioni, con 44 comuni tappa, approderà in Sicilia, ad Alia, l’8 agosto. La Ciclovia dell’Appennino, undicesima ciclovia turistica nazionale, è stata finanziata con due milioni di euro per l'installazione della cartellonistica dal Ministero dei Trasporti e della Mobilità Sostenibili. La carovana della ciclovia approderà il 29 luglio a Muro Lucano, il 30 luglio ad Abriola e Pietrapertosa e il 31 luglio a Roccanova e San Severino Lucano, tutti in provincia di Potenza.

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