Sabato 14 Dicembre 2019 | 03:06

NEWS DALLA SEZIONE

Maltempo in Basilicata
Lauria, vento spazza via tetto di una palestra: ci sono feriti

Lauria, tromba d'aria spazza via tetto del PalaAlberti: 8 feriti, una è grave. Strade bloccate e alberi caduti VD/FT

 
la scoperta
Potenza, telecamere nascoste per superare quiz patente D, due denunce

Potenza, telecamere nascoste per superare quiz patente D, due denunce

 
arrestato a maggio
Potenza, abusi sessuali sulla figlia minorenne: 57enne a processo

Potenza, abusi sessuali sulla figlia minorenne: 57enne a processo

 
petrolio
Tempa Rossa, dopo un anno l'impianto d'estrazione del Potentino torna operativo

Tempa Rossa, dopo un anno l'impianto d'estrazione del Potentino torna operativo

 
Tecnologia
Potenza, VV.FF., sperimentato sistema di trasmissione dati in tempo reale

Potenza, VV.FF., sperimentato sistema di trasmissione dati in tempo reale

 
storia di due comunità
Stati Uniti, a Denver c'è un parco dedicato a Potenza: rinvigorito il gemellaggio

Stati Uniti, a Denver c'è un parco dedicato a Potenza: rinvigorito il gemellaggio

 
vicino a Lauria
Autotrasportatore ucciso nel Potentino vent'anni fa: 2 arresti

Autotrasportatore ucciso nel Potentino vent'anni fa: 2 arresti

 
nel Potentino
Montescaglioso, uccise a coltellate 42enne dopo una lite: 29enne condannato all'ergastolo

Montescaglioso, uccise a coltellate 42enne dopo una lite: 29enne condannato all'ergastolo

 
Violenze in famiglia
Acerenza, picchia moglie e figlia: arrestato un 58enne

Acerenza, picchia moglie e figlia: arrestato un 58enne

 
nuove povertà
Problemi economici: 2 lucani su 10 rinunciano a curarsi

Problemi economici: 2 lucani su 10 rinunciano a curarsi

 
il fenomeno
Miracolo «Nutella Biscuits», a Balvano si lavora per raddoppiare produzione: Ferrero installa un secondo «farcitore»

Nutella Biscuits, Balvano verso raddoppio produzione: Ferrero installa secondo «farcitore»

 

Il Biancorosso

calciomercato
Bari a caccia di nuovi gol, dal cilindro spunta Lanini

Bari a caccia di nuovi gol, dal cilindro spunta Lanini

 

NEWS DALLE PROVINCE

HomeMaltempo in Basilicata
Lauria, vento spazza via tetto di una palestra: ci sono feriti

Lauria, tromba d'aria spazza via tetto del PalaAlberti: 8 feriti, una è grave. Strade bloccate e alberi caduti VD/FT

 
NewsweekLa curiosità
Emiliano ha un sosia "storico": la somiglianza in un dipinto scovata da Sgarbi

Emiliano ha un sosia «storico»: la somiglianza in un dipinto scovata da Sgarbi

 
BatLa sentenza
Trani, uccise per scambio di persona un pescivendolo: condannato all'ergastolo

Trani, uccise per scambio di persona un pescivendolo: condannato all'ergastolo

 
Brindisidomenica 15
Bomba a Brindisi: arriva l'esercito prima della grande evacuazione

Bomba a Brindisi: arriva l'esercito prima della grande evacuazione

 
Lecceper salvare il pianeta
In Salento il giramondo inglese, che viaggia in bici col suo cane per l'ambiente

In Salento il giramondo inglese, che viaggia in bici col suo cane per l'ambiente

 
Materanel Materano
Stop mezzi pesanti sulla Cavonica, autotrasportatore si sfoga: «Costretto a fare 300km in più»

Stop mezzi pesanti sulla Cavonica, autotrasportatore si sfoga: «Costretto a fare 300km in più»

 

i più letti

Petrolio lucano

Viggiano, perdite al Cova: si va a processo. Ipotizzato disastro ambientale

Fissato il processo immediato per Enrico Trovato. Altri 8 indagati oltre all’Eni

Centro Oli Val d'Agri a Viggiano

POTENZA - Inizierà il prossimo 28 ottobre il processo sugli sversamenti al Centro Olio Val d’Agri di Viggiano dell’Eni. Il Gip Ida Iura, accogliendo la richiesta avanzata dalla procura, ha citato a giudizio immediato Enrico Trovato, responsabile della struttura dal 23 settembre 2014 al 31 gennaio 2017. trovato, nello scorso aprile, era stato sottoposto agli arresti domiciliari e il perdurare della misura cautelare ha portato al giudizio immediato.
L’accusa è pesante: disastro ambientale come previsto dall’articolo 452 quater del codice penale che prevede pene possibili fino a 15 anni.

L’accusa nella sua essenzialità, è che pur sapendo delle perdite che si verificavano già dal 2012 dai serbatoi di stoccaggio del greggio non avrebbe detto nulla né posto in essere le condotte per evitare tale situazione, determinando un disastro ambientale, accertato ufficialmente solo a febbraio 2017, e consistito si nella grave compromissione della qualità delle acque superficiali in zona Fossa del Lupo, per la presenza di solventi organici aromatici in concentrazione oltre, sia nella grave compromissione delle acque sotterranee all’interno e all’esterno del Cova e ancora nella compromissione di suolo e sottosuolo all’interno del Cova. Una situazione che costrinse la Regione a disporre l'interruzione del flusso di acque del drenaggio fatto nella zona industriale per evitar il propagarsi dell’inquinamento verso il fiume Agri e l’invaso del Pertusillo.

Per l’accusa Trovato non avrebbe mai comunicato le perdite verificatesi nel 2012 dal serbatoio A e nel 2013 dal serbatoio C e non avrebbe proceduto alle necessarie ispezioni negli altri due serbatoi pur sapendo che erano degradati.
Fatti di cui Trovato risponde per il periodo di sua responsabilità e che chiamano in causa anche i precedenti responsabili del centro, Ruggero Gheller, che ha ricoperto lo stesso ruolo dal 4 ottobre 2011 al 22 settembre 2014 e Andrea Palma, responsabile delle attività di Manutenzione del Centro Olio dal febbraio 2011 al luglio 2013, ma per i quali non può essere formulata l’ipotesi di disastro ambientale poiché tale reato è entrato nel codice solo dal 29 maggio 2015.
Il processo per Trovato, tuttavia, non esaurisce il filone. E se Gheller e Palma vengono individuati espressamente come concorrenti nella condotta di Trovato (ma prevedendo un iter differenziato) l’inchiesta venuta alla luce 6 mesi fa, conta in totale altri 9 indagati, tra cui la stessa Eni, per i quali si procederà separatamente. L’accusa, sulle singole posizioni, dovrà decidere se richiedere l’archiviazione o, in caso contrario, procedere con la conclusione delle indagini e la richiesta di rinvio a giudizio al Gip.
La richiesta di giudizio immediato mostra, tuttavia, un orientamento almeno relativamente ad alcune ipotesi di reato. Ipotesi che, per alcuni versi, ricalcano le accuse contenute nel memoriale dell’ingegnere Eni suicida nel 2013, Gianluca Griffa, che parlava di perdite dai serbatoi note ma taciute

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie