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La «radiografia» del Lecce nella rincorsa alla salvezza: ecco chi fa meglio cosa nella formazione salentina

antonio Calò

Gallo il re del cross, Pierotti dribblomane, Gaby Jean il più preciso

Dopo trenta giornate di campionato, le statistiche relative ai calciatori schierati dal Lecce sono da considerare indicative delle caratteristiche, delle qualità e dei difetti dei singoli giocatori. Chi fa meglio cosa nella formazione salentina? È appena il caso di sottolineare che i dati, tratti dal sito specializzato www.kickest.it, sono influenzati, nei valori assoluti, dai minuti disputati da ogni «interprete».

Nei dribbling riusciti è in testa Santiago Pierotti, che ha saltato l’avversario diretto 25 volte. L’argentino è seguito da Lameck Banda, con 20, e da Lassana Coulibably, con 18. Completano la top-5 Riccardo Sottil, con 13, e Danilo Veiga, con 11. Per i dribbling «tentati», la graduatoria propone gli stessi calciatori di quella precedente, ma con posizioni differenti. Pierotti ha provato a superare chi aveva di fronte in 72 circostanze, Banda 53 volte, Veiga 37, Sottil 40 e Coulibaly 32.

Combinando i dribbling tentati con i dribbling riusciti si ottiene la percentuale nella quale i singoli calciatori riescono a «regalare» al collettivo la superiorità numerica. Ebbene, Coulibaly ci riesce nel 57% dei casi, Banda nel 38%, Pierotti nel 35%, Sottil nel 33% e Veiga nel 24%.

Nikola Stulic ha effettuato 28 conclusioni verso la porta avversaria, Ylber Ramadani 26, Pierotti 24, Banda 23, Sottil e Coulibaly 20. A quota 24 c’è anche Medon Berisha ed il dato è significativo se si considera che il centrocampista è assente dal 12 dicembre scorso, ovvero dai primissimi minuti della partita casalinga contro il Pisa. Questo dimostra quanto grave sia stato sin qui il forfait del giovane albanese e quanto peserà la sua assenza, oramai certa sino al termine dell’annata agonistica. Da segnalare che Walid Cheddira, giunto nel mercato di gennaio, è a quota 18.

Per quel che concerne le conclusioni nello specchio della porta, con 7 a testa figurano Coulibaly, Banda e Stulic, con 6 Pierotti e con 5 ciascuno Berisha, Ramadani e Konan N’Dri. L’ivoriano, pur contando 20 presenze stagionali, vanta un minutaggio molto basso e non è stato mai schierato dal primo minuto.

Il Lecce ha realizzato sette gol di testa: 2 con Coulibably ed uno ciascuno con Pierotti, Omri Gandelman, Francesco Camarda, Jamil Siebert e Tiago Gabriel. La compagine salentina ha colpito in 5 circostanze i legni della porta della compagine avversaria: con Coulibaly, Cheddira, Ramadani, Pierotti e Gandelman.

L’undici allenato da Eusebio Di Francesco ha segnato un solo gol su calcio di rigore, con Stulic, contro la Cremonese, in casa. I giallorossi hanno beneficiato di un altro penalty, che però è stato fallito da Camarda, contro il Napoli, tra le mura amiche. Sono state 2 le reti su punizione messe dentro dal team giallorosso. La prima l’ha firmata Berisha contro la Fiorentina, al «Franchi». La seconda Banda, contro l’Udinese, al «Via del Mare».

Sono state 20 le big chance fallite: 4 a testa da Pierotti e Tiago Gabriel, 2 ciascuno da Gallo, Cheddira, Camarda e Stulic, una da Coulibaly, Kialonda Gaspar, N’Dri e Alex Sala. Gli assist portano la firma di Gallo (3), Berisha (3), Banda (3), Sottil (2), Coulibaly, Danilo Veiga e Sala (uno a testa).

Circa i passaggi totali, ne hanno effettuati 1.164 Ramadani, 1.091 Tiago Gabriel, 956 Gallo, 919 Wladimiro Falcone, 800 Veiga, 790 Gaspar, 601 Coulibaly. Quelli riusciti sono stati 964 per Tiago Gabriel, 932 per Ramadani, 678 per Gallo, 665 per Gaspar, 564 per Veiga, 486 per Coulibaly.

Per la percentuale dei passaggi riusciti ai primi tre posti figurano Gaby Jean con il 100%, Olaf Gorter con il 94,7% e Matias Perez con il 93,3%, ma i tre hanno un minutaggio bassissimo e rispettivamente appena 10, 18 e 14 passaggi fatti. I dati rilevanti, stante il periodo trascorso in campo, riguardano Tiago Gabriel con l’88,4%, Gaspar con 84,2%, Sottil con 83%, Banda con 82,9%.

Interessante il dato sui passaggi chiave. Gallo ne ha serviti 26, Sottil 24 Sottil, Berisha 20, Stulic 19, Pierotti 17, Coulibaly e Veiga 16 a testa, Banda 14, Ramadani 13.

Il team salentino è andato al cross 103 volte con Gallo, 100 con Sottil, 63 con Veiga, 59 con Berisha, 54 con Banda. Ma solo una parte di questi traversoni sono riusciti: 26 con Gallo, 25 con Sottil, 20 con Berisha, 14 con Veiga, 7 con Banda.

Pierotti (50) è il calciatore giallorosso che ha commesso più falli. Seguito da Banda (40), Ramadani (37), Veiga e Stulic (31). Il rovescio della medaglia, relativo ai falli subiti, vede primo Ramadani, che è stato fermato con le maniere cattive 45 volte. Dietro di lui ci sono Banda con 38, Coulibaly e Veiga con 36.

Tiago Gabriel è riuscito ad intercettare il pallone in 40 circostanze, Ramadani in 36 Ramadani, Veiga in 22, Gaspar in 17, Pierotti in 16 casi. Nella graduatoria dei palloni rubati, Ramadani è in vetta a quota 75 davanti a Tiago Gabriel con 74, Veiga con 68, Pierotti con 53, Gallo con 47.

I duelli vinti da Tiago Gabriel sono stati 200. Poi vengono Veiga (162), Ramadani (149), Pierotti (141) e Coulibaly (118).

Pierotti è il giocatore salentino che ha perso più duelli: 237. A ruota Veiga (143), Stulic (138), Banda (127), Ramadani (120).

Per i duelli aerei vinti la classifica è capeggiata da Tiago Gabriel con 108, davanti a Gaspar con 49 e Stulic con 47. Per i duelli aerei persi, invece, Stulic si è fatto superare 85 volte, Pierotti 63 e Gandelman 57.

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