Il caso
Bus turistici, l'Anticorruzione denuncia il Comune di Nardò: «Appalto alla ditta che ha assunto la moglie del dirigente»
«Conflitto di interessi» Non è vero che non ci sono concorrenti. L’Anticorruzione: la situazione andava dichiarata
Le società che dal 2016 al 2025 hanno gestito alcuni servizi turistici per conto del Comune di Nardò avrebbero assunto la moglie del dirigente responsabile del procedimento. È per questo che ieri l’Autorità anticorruzione ha trasmesso alla Procura di Lecce gli esiti di una istruttoria effettuata nelle scorse settimane e conclusa rilevando «profili di criticità» in materia di rotazione degli affidamenti e di conflitto di interesse.
Il fascicolo è stato aperto dopo l’esposto di un concorrente, che ha segnalato all’Anac il caso delle società Turismo D’Autore e Salento Open Tour, cui per nove anni l’amministrazione guidata dal sindaco Pippi Mellone ha affidato senza gara (per importi fino a 40mila euro) una serie di servizi estivi tra cui il bus scoperto che collega le marine. La giustificazione offerta dal Comune è che gli affidatari sarebbero gli unici in possesso «dei requisiti tecnici necessari all’espletamento del servizio, quali la disponibilità di mezzi scoperti tipo Sightseeing Tour, la presenza di guide turistiche multilingue e la capacità di erogare il servizio in modalità Hop on/Hop off». Giustificazioni che però l’Autorità guidata dal presidente Giuseppe Busia ha ritenuto inconferenti: lo dimostra il fatto stesso che a segnalare la coincidenza sia stato un concorrente che ha a disposizione lo stesso tipo di mezzi.
Ma la questione che l’Anac ha deciso di sottoporre all’attenzione della Procura riguarda il Rup delle procedure di affidamento...