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Nardò, 60 anni di moda e storia: il «Victor» abbassa le serrande
Le parole di addio dei titolari: «Chiudiamo ma ciò che siamo stati resta». Il negozio di Corso Galliano fu fondato da Totò Pasca
NARDÒ«Le serrande si abbassano ma ciò che siamo stati insieme resta». Con queste parole chiude i battenti a Nardò lo storico negozio d’abbigliamento «Victor». E non è mancata la commozione per la fine di un’attività che ha attraversato oltre mezzo secolo di storia vestendo generazioni di neretini e salentini.
«Victor» nasce infatti nel 1966 dall’intraprendenza di Totò Pasca, «lu principale», che all’inizio vendeva tessuti e corredi per matrimonio prima di passare all’abbigliamento da uomo. Da allora le vetrine di «Victor» hanno attraversato epoche, cambiamenti e trasformazioni della moda e della società.
Un lungo viaggio, umano e commerciale, durato sessant’anni esatti.
«Ci hai resi tutti più eleganti nel nome della qualità e dello stile, grazie Victor», è il messaggio che si legge sui profili social del Comune di Nardò.
La serranda dello store al civico 65 di corso Galliano si è abbassata definitivamente lo scorso 31 gennaio, chiudendo una storia professionale quasi senza precedenti in città, che ha saputo resistere anche in un momento complicato per il settore come quello attuale, aggredito da mercati stranieri e vendite online.
«Alcuni di voi sono entrati da ragazzi, altri con i propri figli - sono le parole che la famiglia Pasca rivolge agli ex clienti - e altri ancora con i nipoti. Dalle madri che mettevano da parte i risparmi di una vita per i corredi delle figlie, alle giovani Twiggy degli anni Sessanta; dai ragazzi in completo e pantaloni a zampa ai clienti fedeli alle maglie Gran Sasso e ai jeans Trussardi, fino alle spalline anni Ottanta e al minimalismo dei 2000. Ognuno ha lasciato un ricordo, un sorriso, una parola che porteremo con noi».
Un pizzico di nostalgia e affetto, infine, per staff e collaboratori: «Ragazzi diventati uomini e donne, famiglie cresciute tra queste mura, persone che hanno condiviso lavoro, sacrifici, soddisfazioni e legami che vanno ben oltre il rapporto professionale. Questo negozio è stato anche casa vostra. Si abbassano le serrande, ma non si spegne ciò che questo luogo ha rappresentato: una storia fatta di persone, legami e vita vera».