il caso

Nardò, si spintonano «per gioco» durante l’intervallo delle lezioni: una studentessa resta contusa

Paura nella mattinata di ieri all’istituto superiore «Vanoni» di Nardò di via Acquaviva

Spintoni e «giochi pericolosi» tra studenti a scuola rischiano di sfociare in un incidente. Paura nella mattinata di ieri all’istituto superiore «Vanoni» di Nardò di via Acquaviva, dove attorno alle 10, a causa di vivaci reciproci scherzi maneschi tra alcuni allievi, durante l’intervallo una finestra si è aperta andando a sbattere sulla testa di una studentessa.

Fortunatamente nessuna conseguenza per quest’ultima, che ha rimediato una contusione e non è dovuta ricorrere alle cure dei sanitari del 118, allertati e intervenuti dopo l’accaduto.

Le conseguenze avrebbero potuto essere ben peggiori, visto che la ragazza ha battuto la testa dopo l’apertura di un’anta della finestra finitale addosso. La giovanissima malcapitata sarebbe involontariamente finita vittima di maldestri e pericolosi «giochi» di altri studenti. I quali per divertimento avrebbero cominciato a spintonarsi, fino al momento in cui da uno dei due sarebbe partita una spinta più decisa che avrebbe portato l’amico a sbattere contro una finestra, poi apertasi con l’anta finita addosso alla 15enne.

Come detto, immediato l’intervento del 118 contattato dal personale scolastico. L’ambulanza giunta a scuola fortunatamente non è stata necessaria poiché i sanitari hanno riscontrato per l’incolpevole vittima solo una contusione alla testa che per lei ha comunque comportato la fine anticipata delle lezioni.

La ragazza infatti è tornata a casa senza bisogno di essere portata in ospedale, né sono stati necessari in quel momento ulteriori accertamenti diagnostici.

Sul posto è intervenuta anche una volante del commissariato di polizia di Nardò. Gli agenti hanno preso informazioni per ricostruire l’esatta dinamica dell’episodio e accertare eventuali responsabilità.

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