il caso
Alezio, 290 ragazzini in un locale da 78 posti: scoperto un party non autorizzato
Nei guai i gestori: poco prima della mezzanotte, i militari dell’Arma hanno fatto scattare un controllo assieme agli agenti della polizia locale e al personale del Comune. L’iniziativa era pubblicizzata su diverse pagine dei social network
Il Comune nega l’autorizzazione all’evento perché il locale non è utilizzabile come da sala da ballo, ma il party viene pubblicizzato e viene tenuto lo stesso. Così i carabinieri intervengono e trovano all’interno della sala 290 ragazzini, nonostante la capienza massima di 78 persone.
È finita con denuncia e sanzioni la serata di sabato a “El barrio verde” di Alezio. Poco prima della mezzanotte, i militari dell’Arma hanno fatto scattare un controllo assieme agli agenti della polizia locale e al personale del Comune, per svolgere le verifiche circa l’iniziativa pubblicizzata su diverse pagine dei social network.
Nonostante il parere negativo dell’amministrazione comunale, che aveva vietato l’organizzazione di un simile evento, all’interno del locale si erano riuniti poco meno di 300 ragazzini, molti dei quali minorenni, dei quali le forze dell’ordine hanno atteso l’uscita per evitare di creare trambusto con eventuali conseguenze.
Nel frattempo, sono state eseguite le verifiche di natura documentale e accertamenti interni alla struttura. Dai controlli sarebbero emerse alcune anomalie. Difformità rispetto alle autorizzazioni che saranno poi valutate in un secondo momento.
Al termine della serata, intanto, i gestori dell’esercizio pubblico sono finiti nei guai per non aver osservato le prescrizioni imposte dall’autorità e per non aver rispettato la capienza del locale. Proprio nei giorni scorsi, il Comune aveva emanato una ordinanza “anti fuochi” nei locali pubblici, rivolta a garantire la sicurezza dei giovani frequentatori della “movida”. La ferita aperta dalla strage di Crans Montana brucia ancora e ogni cautela è necessaria per evitare che tragedie simili si ripetano.