violenza domestica
Terrore in casa a Gallipoli: picchia moglie e figlia poi aggredisce un carabiniere, arrestato 51enne
La minorenne era intervenuta per difendere la madre. Davanti ai militari dell'Arma ha cercato di aggredire la moglie e gli operanti brandendo una bottiglia di vetro
Ancora un caso di violenza domestica in Salento. Dopo l'episodio verificatosi a Nardò, dove un uomo armato si è presentato sotto casa dell’ex coniuge, ha esploso un colpo di arma da fuoco ed ha ferito un vicino di casa intervenuto per sedare la lite, i carabinieri sono intervenuti a Gallipoli, dove, in un'abitazione del centro, un 51enne del posto visibilmente ubriaco ha aggredito verbalmente e fisicamente la moglie di 49 anni. Poi si è scagliato anche contro la figlia minore intervenuta nel tentativo di difendere la madre.
L'uomo alla vista dei carabinieri l’uomo non solo non si è calmato, ma è diventato ancora più violento, inveendo contro i militari e tentando di colpire nuovamente i familiari: ha cercato di aggredire la moglie e gli operanti brandendo una bottiglia di vetro, poi ha colpito al volto un militare con un casco da moto, prima di essere definitivamente immobilizzato in sicurezza.
Il carabiniere ferito è stato accompagnato presso l’ospedale “Sacro Cuore” di Gallipoli, dove è stato visitato e dimesso con prognosi di tre giorni. Illese la moglie e la figlia, messe in sicurezza e tranquillizzate.
Grazie alle indagini i militari dell’Arma hanno ricostruito un quadro di presunti maltrattamenti continuativi nel tempo, caratterizzati da minacce e reiterate aggressioni fisiche. L’uomo è stato quindi tratto in arresto in flagranza di reato, dovrà rispondere delle ipotesi investigative di maltrattamenti in famiglia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Ora si trova in carcere.