Il caso
Salento, pagano il ricevimento di nozze con due assegni falsi: indagati per truffa neo sposini
La coppia e un amico indagati per insolvenza fraudolenta dopo il banchetto non pagato
Un matrimonio da sogno si è trasformato in un’indagine giudiziaria a Sannicola, nel Leccese. Due sposi di 33 anni, residenti nell’hinterland di Gallipoli, insieme a un amico 41enne di Tuglie, sono stati raggiunti dall’avviso di conclusione indagini per truffa e insolvenza fraudolenta, a firma del pubblico ministero Maria Grazia Anastasia.
Secondo l’accusa, i due fidanzati avrebbero pattuito un banchetto nuziale da 12.850 euro versando solo un acconto di 800 euro. Il giorno delle nozze, lo sposo ha consegnato due assegni bancari intestati a un conto di un amico, apparentemente sufficienti a saldare il conto. Quando il titolare del locale ha tentato di incassarli, il conto era vuoto e le firme risultavano non autentiche.
Il caso ha rapidamente trasformato i novelli sposi in indagati, facendo emergere precedenti legati a truffe dello sposo e portando alla luce un episodio che ha lasciato incredulo il titolare del relais.